Archivio per Febbraio 10, 2008

17a giornata: Atlas – Real Punta Marina 5-1

Pochi spettatori presenti alla partita contro il Real Punta Marina, appena 11 al fischio di inizio della partita. Atmosfera sugli spalti un po’ spenta, visto anche l’arrivo di un figuro dalla faccia losca, si vocifera uno “spacciatore” (Gabri).

Il mister ripete lo schieramento 4-4-2, dopo la buona prestazione con il Borgorosso:

Brat

Trio Bosco Monta Vito

Gnola Lorenz Claude Berga

Red Jack

A disposizione:  Pavel, Asso, Patrick, Pampo, Luke, Jari)

La disposizione dei giocatori cambia un po’: Finalmente Jack dispone di un sabato libero e sopperisce all’assenza di Nice, a casa con 38 di febbre. Momento di forma per Trio (speriamo duri) che viene utilizzato questa volta a destra, Monta e Bosco confermati al centro della difesa e Vito finalmente recuperato nel suo ruolo ideale. Gnola torna dalla squalifica e va a presidiare la fascia destra, ancora Lorenz e Claudio in mezzo al campo a far da diga e Berga a sinistra, momento eccezionale  per il nostro emoboy. Bobò in attacco cerca il gol che gli manca da alcune partite.

Il mister sa bene che il Real punta a giocare alla difesa e comanda di pressare subito all’avvio. La prima azione gli da ragione: retropassaggio sbagliato del difensore al portiere, Jack ne approfitta rapinando la palla e depositandola dentro la porta. 1-0 per i nostri, Poison è tornato alla grande, decisivo come al solito.

Il Real colpito visibilmente tenta di reagire subito portandosi in attacco, ma Brat mostra la sua sicurezza a tutti. Sul rovesciamento di fronte bello scambio con Jack che dal fondo appoggia la palla su Berga, terreno insidioso e il nostro purtroppo mette fuori. Il Real cerca di esprimere gioco palla a terra, sono insidiosi su alcune fughe dei centrocampisti centrali ma vengono perlopiù tamponati in difesa. Al 15′ Lorenz batte sulla barriera una punizione conquistata da Red, ma sui contropiede i galletti non rischiano, ben attenti. Al 18′ Red in mezzo a due viene stretto da 2 difensori, il fallo non è proprio nettissimo, ma il direttore di gara assegna il rigore tra le vivaci proteste dei rosanero. Claude con la sua solita destrezza spiazza il portiere e permette il doppio vantaggio tra i festeggiamenti dei compagni.

Memori dell’ultima partita e dei soliti problemi del trovarsi in vantaggio i difensori gialloverdi si mantengono sul sicuro arginando la maggior parte delle sortite avversarie: Bosco oggi è visibilmente più determinato e mostra le sue vere qualità, Monta dirige alla perfezione la linea e Vito e Trio si dan da fare molto bene bloccando le fasce. Tuttavia c’è sempre qualche azione avversaria, specialmente al 30′, quando Brat si  trova a compiere una parata difficile su un tiro ravvicinato al volo del centrocampista avversario. Incredibile la sicurezza del nostro ragnetto.

L’Atlas ha trovato la soluzione giusta per il momento, cercando di conquistare falli e spezzando il gioco avversario. Berga è uno specialista oggi, si destreggia sicuro e guadagna punizioni su punizioni, permettendo occasioni a raffica. Sono molti i cross e gli angoli che provocano brividi agli avversari. Claudio per poco non trasforma in doppietta la sua prestazione su traversone di Gnola (purtroppo lavoro sporco per lui oggi) e Lorenz sfiora il gol di testa in almeno un paio di angoli, rimediando persino una botta al volto, per fortuna niente di rilevante. Il terzo gol non tarda ad arrivare però: dopo studi e studi in allenamento sui calci da fermo è Red a siglare la sua prova con un’autorevole stoccata di testa dall’angolo di Berga. E’ tutto meritato il gol, il bomber viene premiato e festeggiato per la sua bella prova di gioco di sponda, veramente fondamentale. Il 3-0 non sazia i gialloverdi che non mollano un centimentro fino alla fine del primo tempo.

E’ necessario mantenere alta la tensione nell’intervallo, l’Atlas di oggi non può permettersi un’altra rimonta ed è deciso più che mai a portare a casa la vittoria.

La concentrazione nella ripresa è la stessa di prima, seppur il Real, dopo aver effettuato alcuni cambi per tentare la rincorsa si faccia più pressante in attacco, con alcuni angoli che però non risultano pericolosi. Le chiusure son sempre puntuali. Ma come si dice, la miglior difesa l’attacco. Un altro angolo premia i nostri, Berga effettua il solito cross studiato sul primo palo, e il portiere, non irresistibile, manca la palla che entra così in rete. Il 4-0 ancora non regala tranquillità ai galletti che avidamente, cercano di approfittare degli sbandamenti per fare punteggio tondo, le partite precedenti insegnano. Al 12′ è Red che con un’invenzione meravigliosa libera di tacco Gnola solo davanti al portiere, il nostro concorde non ha che da spararla dentro e così è: 5-0! Il giusto premio per il lavoro da gregario di quest’oggi.

Ora ci vuole solo un po’ più di sicurezza per i gialloverdi che devono solamente gestire le offensive del Real, peraltro molto demoralizzato. Il punteggio è forse un po’ troppo severo per gli ospiti che però non incidono mai nel secondo tempo, se non per un qualche corner tentato in area. La girandola dei cambi porta Patrick al posto di Vito, Pavel al posto di Berga, Mick al posto di Bobo e Asso al posto di Gnola. Dopo la mezz’ora l’Atlas cerca più che altro di provare a tenere il pallone a terra e ripartire. Al 34′ Mick appena entrato, dopo un fallo viene maleinteso dal direttore di gara che lo espelle credendo il fallo intenzionale, forse la pecca più grossa della partita dell’arbitro che se l’era cavata piuttosto bene fino a quel momento. La squadra con i cambi viene un po’ stravolta e il gioco non è più lo stesso, vengono lasciati più spazi agli ospiti. Al 36′ Brat tiene ancora banco in campo, effettuando una gran bella parata su tiro da fuori. Al 45′ dopo la certezza matematica della vittoria, arriva il gol della bandiera del Real, scaturito dall’unica incertezza di una difesa gialloverde comprensibilmente stanca e appagata dal risultato. Incertezza che in questo caso crediamo si possa perdonare.

L’euforia accompagna il triplice fischio finale, il gruppo è all’apice della forza. In queste settimane si è lavorato molto sull’impegno, ognuno ha dato il suo contributo e il suo sacrificio per raggiungere lo stato di forma di questa squadra. L’atmosfera che regna in questo momento nello spogliatoio è eccezionale, senza di essa non saremmo così, La voglia di aiutarsi, la consapevolezza e la grinta in campo è fondamentale per noi. Il grosso è fatto, basta solo mantenere la situazione e raccogliere i frutti.

Un “bravissimo” a tutti, è un’onore giocare con voi.

Ammoniti: nessuno

Espulsi: Mick

 

 

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