Al campo i ragazzi si ritrovano un’ora prima della partita come al solito.
Il mister si affida al solito 4-4-2 con alcuni cambiamenti:
Brat
Patrick Lorenz Bosco Trio
Gnola Mick Claude Vito
Red Nice
A disposizione: Jari, Pavel, Berga, Gabri, Faro, Pampo
Vito quest’oggi è in qualità di ala sinistra, Bosco viene rispolverato centrale insieme a Lorenz per sfruttare la sua abilità aerea nei calci piazzati. Per il resto la squadra è la stessa di sabato scorso. Tra gli assenti troviamo Monta, Luke, Asso, Berna, Jack.
Il discorso del mister è molto semplice negli spogliatoi: La questione è difficile ma non impossibile. Con calma e determinazione ce la possiamo fare, l’importante è provarci.
La partita inizia sotto un sole quasi estivo, e l’erba è in perfette condizioni, come sempre.
I primi 10 minuti della partita sono a favore degli ospiti, che come da premessa non si rilassano. Brat è impegnato per un paio di volte dopo 2 discese dalla propria fascia sinistra, ma nulla di fatto. I nostri intanto ci provano anche se con qualche impaccio a presentarsi dalle parti degli avversari, ma sembrano tradire una certa tensione. Al 12′ circa il numero 10 ospite trova con un tiro al volo dalla trequarti il gol dell’1-0 con Brat che purtroppo non può far nulla sulla traiettoria che finisce sotto la traversa. Non si sarebbero dovuti subire gol, per lo meno i supplementari sono scampati. Per fortuna i galletti non demordono e 1 minuto dopo Gnola trova l’1-1 approfittando di un uscita incerta del portiere avversario, di testa in pallo netto. Partita che passa nelle mani nostrane, Dagli angoli e dalle punizioni fioccano tantissime occasioni, ma la palla, una volta sulla riga e una volta appena fuori, non vuol saperne di entrare. La grinta però sembra tornata quella di alcune partite fa, quella vincente. Il Mordano torna però in vantaggio, grazie a un’incertezza di Lorenz in area, che di spalle lascia colpire il pallone all’esterno destro, in presssing su di lui. Il tiro lento, rotola dentro e lascia di nuovo l’amaro in bocca. La direzione di gara non è un granchè, difatti l’azione era viziata da un evidente fallo a centrocampo non fischiato. Ancora i ragazzi del Licheni si rimboccano le maniche e vanno a trovare il gol del pareggio: cross rasoterra di Gnola dalla destra imbeccato da Red che scarica in porta con tutta la rabbia del caso. Si va all’intervallo con l’ultima scorribanda di Gnola che non riesce ad insaccare su invito di Trio.
Il mister cambia la formazione in un 4-3-3 votato all’attacco, sostituisce Trio con Faro. Il nuovo entrato va a far coppia con Lorenz in difesa, Vito ritorna a fare il terzino e Bosco va in attacco. Il tutto per tutto sta per entrare in azione. Nonostante tutto però quattro gol sembrano davvero troppi.
Neanche il tempo di rientrare e Nice già segna il gol del 3-2, i ragazzi non ci stanno a perdere. La squadra cambia radicalmente e si butta all’attacco incondizionatamente, guidata dalle impostazioni di Claudio e Lorenz, che permettono addirittura il 4-2, sempre di Nice. Al 20′ Gli avversari sono in balia assoluta, e subiscono una serie di calci piazzati, l’ultimo di questa, letale, permette addirittura ai gialloverdi di realizzare il 5-2 e improvvisamente, di poter sperare nel miracolo. Patrick, autore di una bella prestazione, lascia il posto a Pavel, che si ritrova purtroppo da freddo a dover fare i conti con l’esterno sinistro, un brutto cliente. Pochi minuti dopo infatti, l’ospite scatta sulla fascia, fuggendo al nostro difensore ed appena entrato in area effettua un tiro molto debole, che però rimbalza su una zolla davanti a Brat e lo disorienta entrando in rete. Sembrano perse tutte le speranze, ma l’Atlas, degno combattente non molla: al 35′ ancora Nice, insaziabile, trasforma una rimessa laterale in gol battendo l’estremo difensore avversario con una girata rimpallata in rete. Il sogno è li a due passi, basta fare un altro gol per qualificarsi. Il direttore di gara, che ha messo abbastanza i bastoni fra le ruote alla rimonta mostra il secondo giallo a Vito, che abbandona il campo furiosamente. Al 40′ entra Gabri al posto di un Mick distrutto, ma fiero dopo la dura lotta. Il Mordano rischia ripetutamente di ritrovarsi eliminato, i difensori non sanno più a che santo votarsi, i continui e affannosi rinvii ne sono la conferma, l’armata gialloverde è uno schiacciasassi. Ancora possibilità, la più eclatante è sui piedi di Red, che non raccoglie al meglio uno stupendo cross di Lorenz sul secondo palo, la palla finisce sul palo esterno con il portiere che ringrazia la provvidenza per il rischio subito. Il mister da spazio anche a Pampo che entra nei 4 minuti di recupero. Altri due corner pericolosi, ma la grande battaglia del 4 maggio 2008, purtroppo finisce così.
L’Atlas liquida il Mordano per 6-3 dopo una partita incredibile, rocambolesca, inaspettata. Forse la più bella prova che io abbia mai visto in 5 stagioni di Atlas. Ne ha dato dimostrazione il lungo applauso che i fedeli spettatori hanno consegnato ai giocatori alla fine della lotta. Purtroppo non è bastato, ma il fatto di aver terminato la stagione in questo modo, non può che farmi sentire ancora più orgoglioso di essere galletto. Ora la squadra si prenderà il meritato riposo, se ne riparlerà alla prossima mangiata, quella di fine stagione.
Ammoniti: Nice, Gnola, Vito
Espulsi: Vito.