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Ottavi playoff ritorno: Atlas – Mordano 6-3

Al campo i ragazzi si ritrovano un’ora prima della partita come al solito.

Il mister si affida al solito 4-4-2 con alcuni cambiamenti:

Brat

Patrick Lorenz Bosco Trio

Gnola Mick Claude Vito

Red Nice

A disposizione: Jari, Pavel, Berga, Gabri, Faro, Pampo

Vito quest’oggi è in qualità di ala sinistra, Bosco viene rispolverato centrale insieme a Lorenz per sfruttare la sua abilità aerea nei calci piazzati. Per il resto la squadra è la stessa di sabato scorso. Tra gli assenti troviamo Monta, Luke, Asso, Berna, Jack.

Il discorso del mister è molto semplice negli spogliatoi: La questione è difficile ma non impossibile. Con calma e determinazione ce la possiamo fare, l’importante è provarci.

La partita inizia sotto un sole quasi estivo, e l’erba è in perfette condizioni, come sempre.

I primi 10 minuti della partita sono a favore degli ospiti, che come da premessa non si rilassano. Brat è impegnato per un paio di volte dopo 2 discese dalla propria fascia sinistra, ma nulla di fatto. I nostri intanto ci provano anche se con qualche impaccio a presentarsi dalle parti degli avversari, ma sembrano tradire una certa tensione. Al 12′ circa il numero 10 ospite trova con un tiro al volo dalla trequarti il gol dell’1-0 con Brat che purtroppo non può far nulla sulla traiettoria che finisce sotto la traversa. Non si sarebbero dovuti subire gol, per lo meno i supplementari sono scampati. Per fortuna i galletti non demordono e 1 minuto dopo Gnola trova l’1-1 approfittando di un uscita incerta del portiere avversario, di testa in pallo netto. Partita che passa nelle mani nostrane, Dagli angoli e dalle punizioni fioccano tantissime occasioni, ma la palla, una volta sulla riga e una volta appena fuori, non vuol saperne di entrare. La grinta però sembra tornata quella di alcune partite fa, quella vincente. Il Mordano torna però in vantaggio, grazie a un’incertezza di Lorenz in area, che di spalle lascia colpire il pallone all’esterno destro, in presssing su di lui. Il tiro lento, rotola dentro e lascia di nuovo l’amaro in bocca. La direzione di gara non è un granchè, difatti l’azione era viziata da un evidente fallo a centrocampo non fischiato. Ancora i ragazzi del Licheni si rimboccano le maniche e vanno a trovare il gol del pareggio: cross rasoterra di Gnola dalla destra imbeccato da Red che scarica in porta con tutta la rabbia del caso. Si va all’intervallo con l’ultima scorribanda di Gnola che non riesce ad insaccare su invito di Trio.

Il mister cambia la formazione in un 4-3-3 votato all’attacco, sostituisce Trio con Faro. Il nuovo entrato va a far coppia con Lorenz in difesa, Vito ritorna a fare il terzino e Bosco va in attacco. Il tutto per tutto sta per entrare in azione. Nonostante tutto però quattro gol sembrano davvero troppi.

Neanche il tempo di rientrare e Nice già segna il gol del 3-2, i ragazzi non ci stanno a perdere. La squadra cambia radicalmente e si butta all’attacco incondizionatamente, guidata dalle impostazioni di Claudio e Lorenz, che permettono addirittura il 4-2, sempre di Nice. Al 20′ Gli avversari sono in balia assoluta, e subiscono una serie di calci piazzati, l’ultimo di questa, letale, permette addirittura ai gialloverdi di realizzare il 5-2 e improvvisamente, di poter sperare nel miracolo. Patrick, autore di una bella prestazione, lascia il posto a Pavel, che si ritrova purtroppo da freddo a dover fare i conti con l’esterno sinistro, un brutto cliente. Pochi minuti dopo infatti, l’ospite scatta sulla fascia, fuggendo al nostro difensore ed appena entrato in area effettua un tiro molto debole, che però rimbalza su una zolla davanti a Brat e lo disorienta entrando in rete. Sembrano perse tutte le speranze, ma l’Atlas, degno combattente non molla: al 35′ ancora Nice, insaziabile, trasforma una rimessa laterale in gol battendo l’estremo difensore avversario con una girata rimpallata in rete. Il sogno è li a due passi, basta fare un altro gol per qualificarsi. Il direttore di gara, che ha messo abbastanza i bastoni fra le ruote alla rimonta mostra il secondo giallo a Vito, che abbandona il campo furiosamente. Al 40′ entra Gabri al posto di un Mick distrutto, ma fiero dopo la dura lotta. Il Mordano rischia ripetutamente di ritrovarsi eliminato, i difensori non sanno più a che santo votarsi, i continui e affannosi rinvii ne sono la conferma, l’armata gialloverde è uno schiacciasassi. Ancora possibilità, la più eclatante è sui piedi di Red, che non raccoglie al meglio uno stupendo cross di Lorenz sul secondo palo, la palla finisce sul palo esterno con il portiere che ringrazia la provvidenza per il rischio subito. Il mister da spazio anche a Pampo che entra nei 4 minuti di recupero. Altri due corner pericolosi, ma la grande battaglia del 4 maggio 2008, purtroppo finisce così.

L’Atlas liquida il Mordano per 6-3 dopo una partita incredibile, rocambolesca, inaspettata. Forse la più bella prova che io abbia mai visto in 5 stagioni di Atlas. Ne ha dato dimostrazione il lungo applauso che i fedeli spettatori hanno consegnato ai giocatori alla fine della lotta. Purtroppo non è bastato, ma il fatto di aver terminato la stagione in questo modo, non può che farmi sentire ancora più orgoglioso di essere galletto. Ora la squadra si prenderà il meritato riposo, se ne riparlerà alla prossima mangiata, quella di fine stagione.

Ammoniti: Nice, Gnola, Vito

Espulsi: Vito.

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Inizia la partita al Licheni di Santo Stefano, con una bella giornata, con nubi sparse e un po’ ventosa.

La rosa iniziale :

Brat

Patrik Faro Lorenz Vito

Luke Claude Berga Pampo

Red Gabry

Si parte subito molto blandi , al 4’ minuto un lungo rinvio del portiere con un aiuto del vento, fa’ arrivare la palla nella nostra area dove Brat viene scavalcato 0 a 1 per la Stella Rossa.

Al 19’ grande azione di Gabry che crossa in area e Luke con un bel gesto atletico si tuffa colpendo la palla di testa, ma questa va fuori..

Al 29’ rinvio laterale di Vito in area, arriva Gabry in corsa che colpisce la palla mandandola in piena traversa.

32’ minuto primo calcio d’angolo avversario, la palla viene respinta dal nostro portiere, ma sulla ribattuta l’11 insacca alla sinistra del nostro Brat. 0-2.

Si conclude un primo tempo con poca voglia di fare, gl’unici che spiccano sono Gabry, Luke e Patrik.

Negli spogliatoi il Mister , fa’ due cambi Lubrano per Patrik e Gnola per Luke, poi carica un po’ i ragazzi e di aumentare un po’ il ritmo per tentare il pareggio.

La rosa del secondo tempo:

Brat

Faro Lorenz Vito Berga

Gnola Michy Claude Pampo

Red Gabry

Con un ambiente cosi tranquillo e primaverile i nostri ragazzi ci mettono un po’ ad aumentare il ritmo di gioco, tanto che subiamo tre contropiedi in poco tempo ,ma i loro attaccanti sbagliano a insaccare la palla in rete, da segnalare una ammonizione a Lorenz per un fallo da dietro in un altro contropiede.

Al 56’ minuto esce Bratta per Jari.

L’ Atlas mette un filo di gas e al 66’ su una bella azione al personale di Gnola crossa rasoterra in mezzo all’area dove puntualissimo arriva Clade che insacca per 1 a 2.

Al 79’ minuto arriva il pareggio sempre con un cross del nostro corridore Gnola, palla alta dove arriva Red che insacca con una bella girata .

Col fischio finale della direttrice , si accede alle fasi finali e negli spogliatoi si respira gia aria di far bene per sabato prossimo.

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25a giornata: Endas Monti – Atlas 1-1

Ritrovo per le ore 14.30 di sabato. Si gioca al campo Trieste di via Tommaso Gulli la sfida tra Endas Monti a Ravenna. Il campo non è eccezionale, causa mancanza di erba qua e la, ma tutto sommato accettabile. Una bella giornata primaverile saluta il calcio d’inizio della partita.

Formazione dei gialloverdi inedita, in quanto mister Menghetti decide di far giocare i ragazzi che hanno calcato meno il campo fin’ora:

Jari

Pavel Faro Lorenz Asso

Patrick Gabri Monta Vito

Red Berga

A disposizione: Trio, Luke, Claudio, Jack, Pampo

Senza secondo portiere, un po’ di giocatori in infermeria, quali Bosco e Nice, e una distesa di assenze, come Gnola, Mick, Brat, tutti impegnati per le elezioni di domenica. Berga viene impiegato come punta, Gabri addirittura fantasista. Esordio da titolare per il bentornato Faro, dopo il grave infortunio una gran bella sorpresa.

Pubblico non molto presente, Monti quasi già sicuramente fuori dai playoff.

La partita inizia con l’attacco della Monti, in divisa neroverde, che ci prova al 2° con un tiro da lontano, che finisce alto. La risposta arriva addirittura con successo pieno dai galletti che dalla destra con una bella azione consegnano il pallone nei piedi di Berga, che sfodera un assist delizioso in mezzo ai difensori per la corrente Vito che realizza di piattone a incrociare. Tempo di festeggiamenti per il nostro “nonno” che segna il suo primo gol da quando è all’Atlas! La gioia del capitano è irrefrenabile!

Riprende il gioco con i padroni di casa che provano a dominare la gara, prima con un altro tiro alto e poi con una punizione pericolosa dalla destra che Jari respinge di pugno al 14′. Ancora un rischio per il portierino 34 minuti dopo quando dalla metacampo con un lancio accidentale, il pallone rimbalza sulla parte superiore della traversa. L’Atlas controlla la partita, ripartendo solamente, grazie ai larghi varchi lasciati dagli avversari. Gabri è molto mobile e parte spesso palla al piede, ma le azioni non si concretizzano mai con il doppio vantaggio. Red ha al 28′ un occasione con un colpo di testa da cross di Patrick, palla alta.

Al 30′ Vito deve abbandonare la partita a causa di una bella botta alla caviglia, per fortuna però senza conseguenze. Luke entra al suo posto e riceve in eredità la fascia sinistra, del tutto meritata. Ci prova Gabri al 31′ con un tiro da fuori area dopo una lunga corsa, un po’ telefonato al portiere e rispondono gli avversari con un tiro ravvicinato del n° 10, salvato in sicurezza da Jari. Non succede più nulla fino a fino primo tempo, bella prova da parte dei ragazzi, dopotutto molti cambi si sentono e non è sempre facile ritrovarsi, ma i nostri tengono benissimo le posizioni.

Dato il poco allenamento di alcuni titolari di oggi il mister per il secondo tempo decide di effettuare tutti i restanti cambi nell’intervallo, sostituendo Faro, Berga, Monta e Red.

La formazione viene quindi ridisegnata così:

Jari

Luke Lorenz Asso Pavel

Patrick Claudio Pampo Trio

Gabri Jack

Riprende il gioco e i neroverdi prendono subito il dominio della partita sfiorando per ben 3 volte il gol nei primi 10 minuti: prima un tiro rasoterra un po’ debole ma insidioso messo in angolo da jari, a seguire un colpo di testa del n° 9 fuori alla sinistra della porta gialloverde, poi ancora un tiro del n° 6, parato da Jari.

Lavoro extra per l’estremo galletto, che si ritrova a dover sopperire alle fughe degli avversari in un’inizio di ripresa scoppiettante. Pian piano la squadra trova la posizione e ritorna in partita prima con un cross pericoloso di Trio al 65′, che nessuno raccoglie, poi con un tiro di jack 5′ più tardi, fuori alla sinistra del portiere, dopo una lunga discesa dalla destra in azione solitaria. E’ il turno di Claude, con un tiro da fuori controllato dal portiere. Ma proprio nel rientro in partita dei ragazzi di S.Stefano è la Monti a trovare il pareggio: Calcio d’angolo, palla che arriva al numero 11 che di spalle riesce a girarsi benissimo contro Asso e a scaricare con forza dentro la rete la sfera. Ulteriore elogio per il giocatore, che sarebbe addirittura il portiere titolare, oggi impiegato in attacco per panchina corta.

Non che la squadra si sia impegnata al massimo per evitarlo, ma la gara continua. Gabri al 34′ tira fuori di poco, un po’ stanco il nostro ragazzo alla prima partita da 90 minuti del campionato. 5 minuti dopo Trio si libera con una serpentina e si trova quasi a sorpresa davanti al portiere avversario: tiro di punta e palla alta. Ancora Lorenz con una punizione calciata malissimo 2 minuti dopo dalla trequarti centrale. Sembra che la squadra nel secondo tempo si sia adagiata un po’ e non abbia interesse a trovare il gol della vittoria. Trio si fa cacciare a 3 minuti dal 90′ con un fallo di reazione dopo una presunta gomitata, ma più per la frustrazione di non essere in vantaggio che per l’entità del fallo. Lo segue Jack nel recupero: dopo un fallo subito il giocatore inveisce e si butta contro l’avversario rimediando insieme a lui il cartellino rosso. Si lascia andare anche troppo il nostro Jack, che uscendo dal campo insulta pesantemente il mister Menghetti, reo secondo lui di aver fatto di tutto per pareggiare la partita per approfittare degli abbinamenti dei playoff programmati dalla Lega in cui la sesta classificata giocherebbe contro la nona. Brutto finale quindi, dopo una partita sostanzialmente corretta, senza tensioni. La gara finisce quindi con l’amaro in bocca, tutto causato da una serie di incomprensioni in settimana. Martedì ci si chiarirà, si spera.

Ammoniti: Asso, Lorenz

Espulsi: Trio, Jack

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Prossimo turno: 25a giornata

Nel prossimo turno ci potrebbe essere il colpo di scena: riuscirà il Real Pinarella a superare il Borgorosso, che nel frattempo deve scontare il riposo? I pronostici sulla carta danno per molto probabile il successo sul Lido Adriano, staremo a vedere. Il San Zaccaria, matematicamente terzo, giocherà contro la Ravegnana, dando sicuramente spazio alle seconde linee, in vista playoff. Godo e Bisanzio saranno occupati contro Real Punta Marina e Darsena, gara più difficile per i piangipanesi che non per i godini. L’Atlas andrà a visitare la Monti a Ravenna, cercando di risollevarsi dopo la prima caduta in casa della stagione. Chiude Stella Rossa – Blue & Green, sfida fra già qualificate.

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24a giornata: Atlas – Real Pinarella 2-3

Giornata mite e soleggiata per la partita più importante dell’anno allo Stefano Licheni, temperatura sui 13° gradi.

Stiamo per assistere alla partita più importante dell’anno, dopo sei vittorie consecutive l’Atlas prova a imporre il proprio gioco contro il Real Pinarella, sicuramente la squadra più forte del campionato.

Mister Menghetti deve fare a meno di Nice, alle prese con un dolore alla caviglia, e Berna, assente giustificato.

La formazione:

Brat

Trio Lorenz Monta Vito

Gnola Mick Claude Berga

Red Jack

A disposizione: Jari, Pavel, Luke, Gabri, Patrick, Bosco

Il mister sceglie di metter Trio a destra come soluzione di copertura e Jack al fianco di Bobo, che per fortuna è riuscito a liberarsi dal lavoro e a sostituire Nice.

Gli spettatori sono curiosi di vedere chi la spunterà, in vista degli imminenti playoff, ormai largamente conquistati dai galletti. Gli ospiti partono subito pesanti, calciando una punizione conquistata al centro dell’area, con Brat che smanaccia in angolo e al 5′ con una pericoloso diagonale che sfila a lato. Un minuto dopo, i bianchi coronano dopo un’inizio veramente scalpitante: contropiede del n° 9 che parte in velocità sulla fascia e pennella un delizioso cross sulla testa del n°8, che aveva seguito l’azione e insacca sul secondo palo. Partita subito in salita per i gialloverdi che dopo la scossa tentano di reagire all’avversario. Al 9′ Gnola con un fortunoso tiro da centrocampo costringe il portiere all’angolo; al 12′ Jack imbecca Red che conquista un angolo dopo un tiro un po’ lento che comunque impegna ancora l’estremo difensore ospite; Sull’esecuzione del corner punizione per i galletti, calciata però da Lorenz sulla barriera.

Gli avversari riprendono in mano il timore della partita, la velocità dei passaggi è come all’andata, molto alta e precisa, fortunatamente il fuorigioco aiuta in non poche occasioni. Gli ospiti, all’attacco con 3 punte di qualità non concedono ai nostri molto gioco e vanno vicini al raddoppio prima al 20′ con un tiro ravvicinato del n° 10 e poi 2 minuti più tardi con una palla in area non rinviata correttamente. I gialloverdi faticano un po’ con le marcature e permettono forse un po’ di più rispetto al solito. Ancora il n° 9, scatenato con un diagonale da posizione angolata prende il palo al 32′. Gli avversari sono micidiali sia in contropiede che in impostazione e attaccano sempre con l’uomo in più, specialmente da destra. Dalla mezz’ora in poi, comunque si nota un crescendo dei padroni di casa, prima sfruttando un paio di occasioni da fallo laterale, poi con un tiro di Claude fuori di poco al 40′. Gnola palla al piede riesce a incunearsi al centro dell’area e viene fermato in scivolata dal terzino, intervento abbastanza dubbio, ma l’arbitro non concede il penalty. Al 42′ c’è il terzo contropiede degli ospiti con Monta che purtroppo con il sole negli occhi valuta male la palla. Il 9 ne approfitta fuggendo verso la porta, ma a tu per tu con Brat viene ipnotizzato e il nostro ragnetto salva il risultato. Negli ultimi minuti Monta ha l’occasione dopo essere arrivato indisturbato, ma il tiro da fuori area termina alla sinistra del portiere.

Il primo tempo finisce, la superiorità degli ospiti si sente, ma nessuno ovviamente pensa di mollare. Dopotutto il risultato è solamente 1-0 sebbene si sia rischiato di più.

Il mister mette Pampo al posto di Berga, in modo da arginare l’uomo in più a destra e stoppare la manovra ospite, sempre veloce e pericolosa. La ripresa inizia con la voglia di riscattarsi e di tirar fuori la grinta, fino a questo momento non solita.

La tattica funziona nei primi 10 minuti, i gialloverdi sembrano aver trovato la ricetta per calmare un po’ le offensive avversarie, gli attaccanti sono marcati con modi diversi rispetto al primo tempo. Però al 12′ arriva la doccia fredda. La palla, lanciata verso la porta viene accompagnata da Trio verso la presa di Brat che la chiama ma arriva un po’ di ritardo; il numero 9 con una zampata lascia di stucco entrambi approfittando della frazione di secondo di indecisione, e appoggia in rete con un pallonetto. 2-0 per gli ospiti dunque. Peccato perchè dopo l’intervallo si era partiti bene, ma non è ancora finita. Gnola intanto comincia a mostrarsi un po’ più vivace sulla fascia e costringe in angolo il difensore al minuto 58.  Ancora un paio di occasioni per il Real, entrambe fermate da Brat che non si lascia andare allo sconforto e riprende a fare ottimamente il suo lavoro, prima in parata difficile in seguito a un tiro rimbalzato, poi in un intervento ancora più arduo sul n° 10, lasciato colpevolmente solo. Patrick da il cambio a uno spento Trio, che si accomoda fuori dal campo. Finalmente i galletti riprendono un po’ di colore e cominciano a giocarsela. Bella azione Pampo-Vito-Jack, con palla che finisce al portiere; al 62′ Lorenz dalla trequarti colpisce un’incredibile traversa, ma nessuno dei nostri riesce ad affondare la respinta; Ma la fortuna si mette in pari al 70′: dopo un’altra punizione di Lorenz è Pampo a recuperare e scaricare in porta con rabbia il tiro del 2-1 che permette ai gialloverdi di accorciare le distanze! L’Atlas c’è ancora!

La squadra si butta in avanti a cercare il pareggio, forse un po’ troppo affrettatamente, concedendo anche un po’ di spazi. Tattica sbagliata contro un avversario così preparato nello sfruttare l’ennesimo contropiede, che brucia tutti in velocità, azione magistrale con triangolazioni che portano il numero 8 a trovare il pallonetto vincente, a tu per tu con Brat, che nulla può. Le speranze sembrano svanite, anche se la squadra continua a provarci, e ancora 3 minuti dopo è Red a riaccendere la speranza: di spalle all’area, vicino all’angolo, riceve palla e girandosi scarica un tiro incredibile all’incrocio sul secondo palo! Gol fenomenale di Bobo Mitch, applaudito da tutti, spettatori compresi! Il mister inserisce Bosco e Pavel, sostituendo Jack e Red, tentando la carta della freschezza! gialloverdi quindi si ributtano di nuovo all’attacco, questa volta con un occhio alle ripartenze. Lorenz cross tutte le palle ricevute alla disperata ricerca di uno spiraglio nella difesa ospite. Gli avversari sono un po’ in difficoltà, ma comunque riescono a respingere tutte le offensive, fino al 39′ quando Claude, con un lancio delizioso mette Gnola davanti al portiere, che segna, ma secondo l’arbitro in posizione irregolare. Tutto il pubblico protesta, il fuorigioco sembra inesistente! Niente da fare però, il Real riesce però a mantenere il vantaggio fino alla fine, sebbene martellato da cross continui che non incidono.

L’esultanza degli avversari la dice tutta sul rischio che hanno corso di essere raggiunti. Si interrompe la striscia positiva dei nostri, la serie dei record. Un peccato veramente, perchè aldilà dell’indubbia qualità degli avversari, si è sfiorata l’impresa. Vuoi un primo tempo con meno grinta (meno, non poca) del solito, vuoi un paio di episodi sfortunati, come un rigore e un gol annullato le cose potevano andare diversamente. Comunque è inutile rammaricarsi. Una sconfitta contro la più forte del torneo ci può stare, soprattutto dopo 6 vittorie consecutive da record. Anzi bisogna far tesoro di quel che è successo e sfruttarlo per i prossimi match.

Bravi a tutti, comunque!

Ammoniti: Pampo, Gnola

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23a giornata : Blue & Green – Atlas 0-3

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Passate le festività pasquali lo scontro è contro il Blue & Green nella splendida atmosfera dello stadio di Russi. Il manto del campo è perfetto, così come la temperatura primaverile, che finalmente comincia a farsi sentire.

La motivazione è alle stelle fra i galletti, i 2 punti che li separano dal Godo è un ostacolo che tutti vogliono superare assieme alla 6a vittoria consecutiva, ancora più record storico. C’è voglia di rivincita anche perchè la partita dell’andata, condotta per 3-0 fu rimontata per 3-3. Durante la settimana i nostri mettono molto in difficoltà il mister che, nonostante le assenze di Jack e Mick è costretto persino a lasciare fuori alcuni giocatori dalla partita: Faro, ormai completamente recuperato e Gabri, con qualche acciacco alla gamba destra.

La formazione è così disposta:

Jari

Patrick Berna Lorenz Vito

Gnola Pampo Claude Trio

Red Nice

A disposizione: Brat, Luke, Asso, Bosco, Monta, Pavel

Il sorriso è il ritorno di Pampo nella schiera dei titolari, dopo quasi 7 mesi di infortunio. Berna viene riconfermato come difensore centrale, dando un po’ il cambio a Bosco, e Jariin porta al posto di Brat, anche lui a riposo per oggi.

Le squadre entrano in campoe i primi minuti sono del Blue & Green, in maglia giallorossa, che iniziano subito convinti. L’Atlas si trova quasi preso in contropiede e rischia di prendere gol al 6′. Il numero 11 riesce ad incunearsi nell’area e tirare, Jari respinge di nuovo su di lui, che tira a lato. Bisogna arrivare al 10′ per vedere la prima incursione dei galletti che conquistano il corner. Sulla respinta Trio riceve il pallone da Lorenz e, superando l’avversario prova a verticalizzare per Nice, palla però lunga. Punizione 5′ di Lorenz che da centrocampo prova a imbeccare Red, che non ci arriva. Cominciano a prendere coraggio i gialloverdi che si guadagnano altri 2 corner, entrambi non fortunati. Al 26′ dopo una serpentina è il numero 11 padrone di casa a calciare altro. Il campo è grande, e bisogna farci l’abitudine, dopo la bellezza di 3 partite consecutive giocate in casa. La partita è molto combattuta a centrocampo e nonostante qualche imprecisione nei passaggi è l’Atlas a mantenere di più il possesso palla. Al 30′ Gnola in discesa si accentra e scarica in porta un tiro non pericoloso, facilmente raccolto dal portiere. 5′ dopo il primo lampo dell’Atlas: un Pampo iperattivo recupera un bel pallone a centrocampo e serve Nice, liberissimo, che scavalca il portiere avversario con un delizioso tocco sotto. Nono gol per il nostro Vucinic!

Palla a centrocampo, che torna subito nei piedi dei galletti, più nello specifico tra quelli di Pampo. Il nostro numero 4 crossa in sul secondo palo e trova il fortunoso tocco dell’avversario che spiazza il proprio portiere con un autogol e porta il doppio vantaggio degli ospiti. Bella soddisfazione per i tifosi fedelissimi, ripagati della presenza in trasferta. Negli ultimi 10 minuti del primo tempo c’è però una bella occasione per i padroni di casa, che dalla destra dopo un bel cross rasoterra sprecano da pochi passi (colpevole Trio della marcatura), che lascia tirare un bel sospiro di sollievo.

Tutti a bere un tè nell’intervallo. Mister Menghetti incoraggia i suoi e il possesso palla, sfruttando i contropiedi. E’ infatti prevedibile che il Blue & Green nel secondo tempo carichi a testa bassa per cercare di riaprire la partita.

Il secondo tempo smentisce invece le previsioni. E’ ancora l’Atlas a dimostrarsi pericoloso, prima al 48′ con una bella azione di Trio che s’infila in mezzo a 4 avversari, si avvicina la porta passando a Nice, che però viene chiuso dalla difesa. Poi 2 minuti dopo è Claudio da fuori area che colpisce il palo dopo un bello scarico di Nice. Ancora Gnola al 53′ con un tiro non pericoloso, altro tiro di Claudio alto di poco e una punizione di Trio, un po’ debole e sopra la traversa. I galletti non mollano e insistono con altre 2 occasioni scaturite da Gnola, la prima fermata in fuorigioco sospetto, la seconda con un bel cross per Nice che da vicino non insacca. La squadra c’è ma non riesce a concretizzare il terzo gol, nonostante i cross dal fondo arrivino.

Si apre una parentesi per il Blue & Green che ritorna in partita al 63′ con un’azione in due contro uno, la palla si stampa sulla traversa. 5 minuti dopo un’altra traversa, dopo un angolo. La fortuna assiste molto i nostri in questo frangente, che cominciano a contrarre nervosismo, le posizioni sono un po’ stravolte e la squadra comincia a tentennare, per fortuna senza conseguenze. Trio lascia spazio al ritorno in campo di Pavel, dopo un bel periodo di infortunio e Berga entra al posto di Claude, veramente fondamentale oggi. La tensione dura soltanto altri 10 minuti e la squadra pare ritornare in sè. Al 75′ Red, lamentandosi per le poche assistenze dal fondo, ha fra i piedi la palla del 3-0 grazie a Gnola che lo serve con uno splendido assist rasoterra. Purtroppo il nostro Bobo Mitch mette fuori, più per la stanchezza che per altro. Viene sostituito fra gli applausi ed al suo posto entra Bosco, sistemato in attacco insieme a Nice, con il compito di infastidire il centrocampo e la difesa. La partita continua senza azioni degne di nota. Anche Berna, strepitoso nella sua prestazione ha la sua standing ovation ed esce, sostituito da Monta, che si sistema come terzino destro. La squadra sembra rinata dalle forze fresche e tiene botta contro l’avversario, mordendo in modo decisivo su tutti i palloni. 5 minuti di recupero, decreta l’arbitro. A questo punto l’interesse è solamente tenere la palla più lontano possibile dall’area. L’entrata di Asso al posto di un grande Gnola porta persino fortuna: a 2 minuti dalla fine Bosco riceve palla dalla sinistra e serve il pallone a Nice, ancora una volta davanti alla porta. Il primo tiro arriva in bocca al portiere, respinto però di nuovo sulla testa del nostro n° 10 che insacca proprio il suo decimo gol stagionale!E’ un gran momento per la squadra, che completa così la sua battaglia a Russi. Giusto il tempo di sfiorare il 4° gol e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, fra l’euforia generale!

Questo gruppo l’aveva promesso, ma mai al mondo ci si sarebbe aspettati un girone di ritorno così splendido, che come rendimento è secondo solamente al Real Pinarella, che avrebbe un punto in più. Bravi tutti, soprattutto nel gioco di squadra e nella determinazione, macchiata però in parte dal solito momento di nervosismo in campo, per cui tutti insieme dobbiamo lavorare e cercare di eliminare del tutto.

Quando siamo tranquilli giochiamo veramente bene ragazzi, a cosa serve parlare in campo?Penso che i risultati possano parlare per noi, quindi impegniamoci ancora di più. E’ L’unico difettuccio che ci resta.

6 vittorie consecutive, cosa abbiamo da dire?Oltretutto oggi, niente gol subito!Verso la perfezione!

GRANDI RAGAZZI!!

Trio

 

Ammoniti: Pavel

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22a giornata: Atlas – Lido Adriano 2-1

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Uniti verso la vittoria! (foto ANSA G.Moschini)

La primavera saluta la partita della 21a giornata dell’Atlas, a caccia del record contro il Lido Adriano, 4 vittorie consecutive accompagnano l’arrivo della squadra al Licheni di Santo Stefano.

Anche il pubblico è curioso di vedere se ce la farà, gli amici del bar non mancano.

Il mister schiera il 4-4-2:

Brat

Luke Monta Bosco Trio

Gnola Mick Lorenz Claude

Red Nice

 

A disposizione: Jari, Vito, Pampo, Gabri, Patrick

Berga non riesce a recuperare dal dolore alla schiena, Pavel dalla coscia destra, Faro è ancora fuori forma, Jack e Berna sono a lavoro. Il mister premia Luke, meritatissimo il posto da titolare. Torna anche Bosco al centro della difesa per lasciar spazio a Lorenz, schierato al centro. Novità per Claude, inserito sulla fascia sinistra.

La partita inizia, e dopo 40 secondi Gnola ha già avuto a disposizione 2 tiri, entrambi spediti nei campi dietro la porta. Le squadre cominciano a studiarsi, al 5′ minuto è Claude a colpire il palo e al 14′ ancora Gnola che devia di poco fuori un ottimo cross di Lorenz dalla trequarti. Nella prima mezz’ora non ci sono molte occasioni, il match viene giocato a centrocampo dove, pur non brillando, sono i padroni di casa a dominare, soprattutto di testa. Il Lido Adriano fatica molto e il mister ospite decide così di rivoluzionare la partita sostituendo il numero 11 con il 15. Al 30′ è Nice ad avere l’occasione più ghiotta del primo tempo, si trova a tu per tu con il portiere ma in pallonetto calcia fuori tra lo stupore dei compagni. Da questa azione i galletti cominciano a mostrare un po’ di cedimento. La grinta non è quella solita delle scorse partite, la squadra è leggermente morbida e non ben assestata nelle posizioni, soprattutto difensive. Al 32′ c’è un tiro fuori da parte del n° 10 ospite, che con gli altri 2 compagni in attacco comincia a procurare qualche grattacapo. Forse perchè il gol non è ancora arrivato, forse la forma fisica di oggi non è eccelsa, fatto sta che i galletti iniziano a dar sfogo a un leggero nervosismo in campo. Passaggi sbagliati, discussioni sulle marcature, la squadra parla troppo. Il centrocampo non offre la consueta diga e la difesa ha qualche svarione. Il n° 10 ospite, approfittando di uno di questi momenti riceve la palla in posizione dubbia e, lanciato verso la porta, scarta Brat che non può fare a meno di atterrarlo. Rigore netto che lo stesso giocatore trasforma spiazzando l’estremo difensore gialloverde. Atlas sotto di un gol, forse immeritatamente, ma in queste partite può sicuramente capitare. Al 40′ Lorenz tenta di dare uno scossone ai suoi con un tiro da fuori area che però finisce molto lontano dalla porta del Lido Adriano.

Era da 3 partite che i galletti non andavano in svantaggio, forse ci si era abituati troppo bene. Invece di rimboccarsi le maniche e ricominciare a tessere la tela del gioco, i compagni cominciano a chiacchierare un po’ troppo. Forse il più nervoso è Monta, che deluso dall’approccio della squadra alla partita, non sa purtroppo darsi pace e continua a discutere a distanza con Bosco (anch’esso non molto tranquillizzante). I nostri rischiano il tracollo con un’azione simile a quella del penalty: ancora il n° 10 si trova a tu per tu con Brat, ma invece di scartarlo prova a superarlo con un pallonetto. Trio, che è in posizione di respinta, è accecato dal sole e non vedendo un altro avversario, non respinge istantaneamente ma controlla in modo pauroso la sfera. L’avversario ruba il pallone, ma per fortuna dei gialloverdi, da 2 passi calcia alto sopra la traversa. Il 2-0 sarebbe stato forse letale.

Prima dell’intervallo un corner per l’Atlas, Red non riesce a colpire di testa a causa della marcatura un po’ troppo “pesante” del n° 6, che non si fa certo scrupoli. Ammonizione per l’attaccante dopo le proteste.

Nell’intervallo il mister fa ordine: sostituiti per troppo nervosisimo sia Monta che Bosco con Vito e Patrick e pretende il silenzio assoluto dei suoi nella seconda frazione. La squadra deve dimostrare in questo momento di non essersi montata la testa e di aver fatto il salto di qualità, in quanto a gioco e determinazione. Lorenz viene spostato al centro della difesa insieme a Vito, Claude ritorna al centro del centrocampo e Patrick va a occupare la corsia di sinistra.

Tutta un’altra musica per la ripresa. Al 3′ capita già un pallone sui piedi di Patrick da una veloce azione di Gnola sulla fascia; il nostro però non calcia bene e il pallone viene rinviato. Un minuto dopo, da fallo laterale di Vito a destra, Nice si esibisce in girata, la sfera al volo è sopra la traversa. Forcing dei padroni di casa che si conquistano quindi un corner: Trio crossa sul secondo palo, Nice svirgola la palla, che finisce poi tra i piedi di Red, a cui non resta che appoggiare di piatto in rete!Il pareggio è servito!

Che cambiamento signore e signori!La squadra torna a giocare come sa, ed è solo l’inizio. Luke, all’altezza del compito, lascia il posto a Gabri che entra come esterno di sinistra, riportando Patrick al suo ruolo naturale. Al 53′ di nuovo Nice da fallo laterale, azione fotocopia di prima, ma stavolta mette fuori di testa. Si ripete ancora 4 minuti dopo, sempre di testa, ma la mira è imprecisa. Quante occasioni per il nostro attaccante! Nel frattempo Lorenz dirige la squadra con determinazione e saggezza, e i compagni danno il massimo. Il Lido Adriano è schiacciato nella propria metacampo, se non fosse per qualche timido tentativo di far girare la palla, subito riconquistata dai padroni di casa che al 64′ compiono l’impresa. Da fallo laterale di Trio Nice mette giù il pallone, appostato al centro dell’area;girato di spalle si produce in uno splendido colpo di reni infilando l’estremo difensore ospite, completamente sorpreso dal gesto tecnico del nostro Vucinic! L’Atlas passa in vantaggio e conduce per 2-1! Decisa rimonta sui gialloblu!

Sicuramente non finisce qui, i galletti sanno benissimo che bisogna approfittare dell’attimo di sbandamento avversario e martellare ancora. Red ci prova di testa al 71′ e Gnola di punta al 74′ su lancio di Lorenz. Entrambi senza fortuna. Gli ospiti tentano di rientrare in partita con una punizione da 35 metri, che esce non di molto, ma faticano ad arrivare a concludere, poichè le chiusure a centrocampo e in difesa sono pressochè perfette: le posizioni vengono tenute alla grande e il gioco è spumeggiante. Claude e Mick recuperano palloni e li smistano a destra e a manca, Gabri e Gnola sono sempre pronti alle ripartenze, i cambi si stan rivelando decisivi.

Al 35′ un’ottima azione, che parte da Patrick e passa da Claude per arrivare a Nice, che non riesce a raddoppiare il proprio bottino personale, calciando di poco fuori alla destra del portiere. 5 minuti dopo i gialloblu replicano con un tiro da 25 metri in serpentina del n° 10, accompagnato fuori con lo sguardo da un Brat molto bravo anche oggi. A 2 minuti dal termine esordisce in questa stagione anche Pampo, che saluta l’uscita di Nice, determinante. 5 minuti di recupero, l’ultima offensiva parte da Trio ed arriva, dopo una bella azione in cambio di fascia, a Red che calcia alto. L’Atlas comunque vince e si porta a +6 sul Blue & Green, a solo un punto dal Bisanzio che è stato sconfitto dalla Monti. Ma è soprattutto record! 5 vittorie consecutive non erano mai successe!

Bella metamorfosi dei galletti tra il primo e il secondo tempo, abbiamo dimostrato di essere una vera squadra e di saper rimediare con la nostra forza di volontà. C’è stato un po’ di calo nella prima parte della partita, in cui la grinta solita non si è vista molto, nonostante ci fosse la superiorità. Poi la fretta di far gol ha un po’ condizionato l’organico e aumentato il nervosismo in campo. Riordinate le idee la squadra si è rivelata per quello che è: un grande gruppo. Continuiamo così ragazzi, dopotutti ci sono anche gli avversari: può capitare di passare in svantaggio, ma non deve mai mancare la grinta e l’aiutarsi in campo. Sappiamo benissimo che i nostri gol arrivano sempre, dobbiamo solo stare in agguato!

Bravi tutti, NESSUNO ESCLUSO!E’ RECORD!!!

Trio

 

Ammoniti: Red, Gnola, Gabri

Espulsi: nessuno

 

 

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21a giornata: Atlas – Darsena 5-1

La pioggerella dei giorni passati ha ammorbidito il terreno di Santo Stefano, che si presenta come di consueto in condizioni bellissime, sia per la costituzione del manto, sia per il lavoro dei nostri ragazzi al sabato mattina. La temperatura è sui 9° gradi, non proprio caldissimo, ma non ci può nemmeno lamentare.

Il mister oggi si affida all’albero di Natale:

Brat

Patrick Berna Lorenz Trio

Mick Claude Berga

Jack Nice

Red

A disposizione (Jari, Asso, Pavel, Luke, Gnola, Vito)

Fiducia a Berna, riscoperto recentemente nel ruolo di difensore, con buoni risultati. Data la squalifica di Monta e l’assenza di Bosco (che peraltro sarà lunga), con gli allenamenti Berna si guadagna un posto da titolare, mentre Vito viene conservato per la seconda frazione. Titolare anche Patrick, a conferma del suo attuale stato di forma. Lorenz viene spostato in difesa e a centrocampo gli ormai soliti 3 leoni dovranno mordere l’avversario per permettere l’offensiva del tridente.

Il mister, visto l’andazzo in allenamento in queste due settimane, è un po’ timoroso, dato che l’avversario ci ha già dimostrato all’andata di che pasta è fatto, ma incita alla partenza fulminea.

Il direttore da inizio alle ostilità. Il primo corner di Berga al 4′ finisce sulla testa di Berna che da 2 passi colpisce la traversa e il pallone esce. La prima soddisfazione arriva 2 minuti dopo con Red che a centrocampo spizza la palla a Jack, tiro al volo da dentro l’area sul palo opposto e la palla si insacca! 1-0! L’Atlas c’è!

La Darsena, giustamente non ci sta e reagisce. Gli scambi a centrocampo mettono un po’ in difficoltà i gialloverdi, data l’inferiorità numerica dei nostri centrocampisti e i loro laterali che avanzano sempre. La palla fino al 20′ è quasi sempre tra i piedi dei biancorossi, le ripartenze sono subito stoppate e i falli laterali a ridosso dell’area sono sempre dei cross un po’ maligni, ma che non arrivano mai a impegnare Brat seriamente. Al 21′ una decisiva ripartenza dei gialloverdi mette gli avversari alle corde: bello scambio dalla destra fra Mick e Claude, quest’ultimo serve Red che trovandosi solo, prima scarica sul portiere, poi riconquista il pallone corregge la mira! 2-0 fra il tripudio dei compagni!

Comunque gli ospiti non demordono e continuano il possesso palla, pur non arrivando mai a una conclusione. L’Atlas di oggi sfrutta molto bene le occasioni e con molta freddezza cerca il gioco a terra solamente se c’è la possibilità. Un’altra di queste capita all’interno dell’area tra i piedi di Berga che purtroppo non ne approfitta bene e il tiro viene deviato. Stessa partita per altri 15 minuti fino alla bagarre nel finale di primo tempo; al 43′ Lorenz calcia una punizione dal limite, deviata in corner; al 44′ tiro di Claude da fuori, ancora deviato; sempre Claude un minuto dopo serve una palla d’oro per Jack, che non riesce a ripetersi purtroppo come nel primo gol, nonostante la posizione di tiro sia la stessa. Al 47′ l’Atlas allunga ulteriormente il vantaggio e va sul 3-0 grazie a un autogol del difensore ospite, azione però un po’ condizionata forse dal fatto che la palla era partita da un fallo laterale non concesso. Le discussioni degli ospiti con il direttore di gara si fanno grosse, ma il risultato non cambia, anzi. Forse grazie alla rabbia e alla scarsa concentrazione dei gialloverdi, già nell’intervallo con la testa, gli ospiti accorciano subito, con il n° 11 che fugge con la palla in mezzo a Lorenz e Trio e prova il tiro. Brat respinge, ma il n° 8 ben appostato ribadisce in rete. Errore che poteva essere evitato e squadre che vanno negli spogliatoi.

Il mister ribadisce che è più che mai importante ora mantenere il possesso palla e ripartire solo con il contropiede, anche perchè la loro rabbia li porterà a sfogarsi da subito. Se necessario, il pallone va spazzato via.

Si rivela essere un buon profeta, il mister, perchè come da la Darsena si riversa subito all’attacco disperato, impegnando 2 volte Brat con tiri medio-ravvicinati. Il secondo tempo però si rivela tutt’altro che di sofferenza per i galletti perchè al 56′ è Claude a godere del suo momento di gloria con un eurogol da 25 metri che il portiere smanaccia affannosamente in porta. Il 4-1 è servito, e con esso anche la tranquillità. Da questo momento in poi i gialloverdi cominciano a giocare in maniera decisa e semplice mantenendo il possesso palla e ripartendo quando serve. Per dare freschezza il mister toglie Berga, particolarmente sacrificato per la squadra, e Red, veramente fondamentale in partite come queste. I nuovi innesti sono Gnola e Vito. Dopo 5′ minuti è anche il momento di Pavel, che sostituisce Trio un po’ acciaccato. La squadra ospite non riesce più ad incidere nel corso della partita, pur tentando di metterla sul piano nervoso (Ammonizione per Lorenz), e rimane molto a centrocampo, dove si svolgono gran parte delle azioni. Tuttavia i gialloverdi, mai paghi riescono a sfruttare qualche ripartenza con Gnola e soprattutto Claude, che sforna assist a tutto campo. Dopo un paio di cross pericolosi del Concorde, all’86 il nostro motorino di centrocampo verticalizza su Jack che si trova da solo davanti al portiere e lo infila con un preciso destro sul secondo palo, sul quale l’estremo difensore nulla può. Inutile descrivere la gioia dei giocatori per questo risultato, che forse è un po’ troppo pesante per la Darsena, che si è battuta comunque bene. Dai festeggiamenti all’ovazione, Jack lascia il posto a Luke, che meritatamente gioca uno spezzone di partita come punta centrale, per nulla intimidito dal ruolo. C’è anche spazio per un’azione di Pavel, che ottiene palla sulla fascia e velocemente punta la porta in solitudine, diretto al gol. Purtroppo forse stanco per l’allungo calcia in bocca al portiere e si dispera. Un ultimo cross di Gnola consacra la fine della partita.

Una partita giocata in maniera magistrale dai galletti, che, restando uniti dal primo all’ultimo minuto, hanno saputo approfittare delle occasioni avute. Elogio particolare per Berna, che da difensore improvvisato per la seconda volta, ha saputo ripetersi in un’altra bella prestazione. Momento spettacolare per questa squadra, che comincia veramente a chiedersi come mai si sia resa conto soltanto ora delle proprie capacità, lasciando uno spicchio di malinconia per il girone di andata. I nostri punti di forza sono e saranno sempre l’impegno, l’umiltà con cui giochiamo, e l’armonia dello spogliatoio. Sta a noi far in modo che durino. Bravissimi, siamo tutti (e sottolineo TUTTI) fondamentali!

 

Trio

Ammoniti: Lorenz

Espulsi: nessuno

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Prossimo turno: 20a giornata

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Il prossimo turno regala la sfide a rincorrere tra Borgorosso-Stella Rossa e Bisanzio-Real Pinarella. I ragazzi di Castiglione hanno ben da temere per il primo posto. L’altro scontro diretto fra San Zaccaria e Godo ci dirà chi sarà la terza in classifica della 20a giornata. Il Blue & Green, galvanizzato dalla vittoria contro il Borgorosso cercherà continuità contro la Darsena a Portofuori, mentre la concorrente Real Punta Marina sarà impegnata in casa contro la Monti. Ravegnana-Lido Adriano chiude il turno.

Meritato riposo invece per i galletti di Santo Stefano, che ricaricheranno le pile per la 21a giornata, in casa contro la Darsena.

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19a giornata: Atlas – Bisanzio 1-0

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A Santo Stefano è la partita prima del riposo in campionato. La squadra ospite è il Bisanzio di Piangipane, 5a in classifica, appena a 4 punti di distanza. In settimana si è respirata un’atmosfera un po’ di presunzione, sta ai ragazzi messi in campo oggi a non commettere l’errore di sopravvalutare gli avversari.

Il terreno del “Licheni” è un po’ duro, causa la bella settimana di sole, ma in buone condizioni; anche la temperatura sta cominciando ad accennare un’avvicinamento alla primavera.

Il mister si affida al solito 4-4-2:

Brat

Patrick Bosco Monta Trio

Gnola Lorenz Mick Berga

Red Nice

 

A disposizione (Jari, Luke, Pavel, Gabri, Pampo,Asso)

 

Oggi c’è il ritorno in prima linea di Mick e Patrick, il primo dopo la squalifica, il secondo dopo un periodo lavorativo intenso, che l’aveva portato a molte assenze. Non ci sono: Claudio (squalificato), Jack (al lavoro), ma soprattutto Vito, che ha dovuto dare forfait all’ultim’ora per febbre. Quindi Trio torna a sinistra, lasciando il ruolo di terzino destro a Patrick.

Inizio delle ostilità. Sul calcio d’inizio Mick lancia Gnola che guadagna il primo calcio d’angolo dopo appena 10 secondi. Seguono due incredibili cross da corner, in entrambi non riescono a incidere ne Bobo ne Bosco, i più affidabili di testa. Son partiti subito forte i gialloverdi. Nei minuti a seguire il Bisanzio dimostra di avere buona tecnica a buone idee, elementi assolutamente da non sottovalutare; gli scambi sulle fasce sono molto buoni e per una decina di minuti mettono un po’ in difficoltà la retroguardia, nonostante un buon tiro di Lorenz da fuori area al 14′, un po’ impreciso. La difficoltà sta nelle marcature, in quanto le tre punte avversarie giostrano molto la loro posizione da destra a sinistra. Al 16′ un’indecisione al rinvio tra Brat e Monta, porta quest’ultimo a toccare la palla di mano proprio sulla riga dell’area. Il direttore di gara non ha dubbi, espulsione per il nostro libero e calcio di punizione dal limite, per fortuna calciato alto.

Bella botta per la squadra, che si trova a dovere giocare 70 minuti in 10. Il mister sposta Lorenz in difesa e schiera un 3-4-2, portando Trio a giocare a sinistra. L’Atlas ricomincia a giocare come se nulla fosse, Red si trova vicino al gol su rimessa laterale al 21′ e al 26′, purtroppo senza fortuna. Sul rovesciamento il Bisanzio guadagna un calcio d’angolo, che per poco non sfrutta. 5 minuti dopo è la volta di Lorenz battere una punizione e guadagnare di nuovo un corner. Nice batte perfettamente sul primo palo una palla bellissima e Bosco si fa trovare prontissimo a schiacciarla in rete!In inferiorità numerica l’Atlas va in vantaggio, tra la felicità dei giocatori, che sfruttano per l’ennesima volta lo schema provato e riprovato in allenamento su consigli del mister!

Gli avversari iniziano a mostrare segni di tensione fra alcuni elementi della squadra e Bobo tenta ancora di approfittarne al 34′ con un altro colpo di testa che finisce fuori alla sinistra del portiere. Il nervosismo però porta un cambio di marcia al Bisanzio che cerca di raggiungere il pareggio: l’imprecisione sotto porta comunque lascia Brat in una situazione abbastanza tranquilla: Prima un tiro fuori del n° 10 poi un altro da parte del centrocampista, ciccato clamorosamente dopo una respinta di Bosco da corner. La difesa gialloverde non è proprio perfetta in questo frangente, ma comunque regge fino all’intervallo, dopo 4 minuti di recupero.

Nella pausa il mister da le sue indicazioni per cercare di mantenere il ritmo: Berga e Trio a centrocampo più arretrati rispetto a Mick, che ha più libertà di impostare; Red e Nice hanno il compito di mantenere il possesso palla più possibile e guadagnare falli.

La squadra, unita più che mai torna in campo senza paure. Il gioco rimane lo stesso, Trio sempre a marcatura fissa sull’11, il più pericoloso e mobile degli avversari, in modo da arginare le sue iniziative. Sono gli avversari ad alzare la tensione in campo, cercando di giocare palla a terra, sempre ben liberata dalla difesa, mentre i gialloverdi oltre a cercare di rallentare la manovra, contano sui colpi di testa a centrocampo di Red, prestazione fondamentale per lui oggi.

Si deve aspettare fino al 60′ per vedere un’occasione limpida, che arriva su un calcio d’angolo battuto da Nice: nessuno ne approfitta. Al 65′ Red esce tra gli applausi lasciando il posto a Pavel che va a ricoprire il ruolo di terzino sinistro, mentre Trio viene nuovamente spostato, questa volta a sinistra di centrocampo. Proprio Trio dopo una respinta del Bisanzio mette un cross basso sui piedi di Gnola, solo davanti alla porta. Non è una palla facile, e il nostro esterno, di prima, la mette alta sopra la traversa.

Al 31′ altro episodio sfavorevole per i galletti: Bosco, già ammonito, interviene sul pallone a gamba tesa, colpendo la punta avversaria alla spalla. Intervento non cattivo ma pericoloso, che induce il direttore ad estrarre il secondo giallo. Atlas ora in 9 contro 11, veramente incredibile! I nostri accettano la decisione senza discutere (anche perchè non cambierebbe nulla) e continuano a testa bassa a difendere il risultato. Trio viene di nuovo spostato a difensore centrale al posto di Bosco, marcando la punta centrale. Lorenz, ultimo baluardo del reparto arretrato, mantiene con vigore la sicurezza dei compagni, dando indicazioni per tutta la difesa ed esibendosi in grandiosi recuperi. I tre attaccanti sono controllati piuttosto bene, specialmente da Pavel che dimostra tutta la sua grinta. C’è da dire però che nel frattempo il Bisanzio non riesce a costruire un gioco convincente penalizzato dagli screzi fra gli stessi componenti della squadra, culminati con l’auto-sostituzione del portiere, che non accetta la mancanza di aggressività dei suoi compagni.

Ora il gioco dell’Atlas è un 4-3-1, la palla viene scaraventata via in ogni modo per evitare i pericoli e il nostro Gnola è delegato a proporsi in azioni personali, sfruttando la non eccessiva velocità del suo marcatore di fascia. E’ qui che inizia il suo show, destreggiandosi in un paio di serpentine sul fondo con cross in mezzo, su cui Nice non riesce ad arrivare. Al 78′ si rende protagonista anche di un’occasione incredibile che avrebbe messo in ginocchio gli ospiti: palla respinta male dai difensori che gli capita fra i piedi davanti all’area piccola, ma nonostante la facilità, la stanchezza lo penalizza; poco male, sta dando veramente tutto per la squadra, come del resto i suoi compagni. Nice non è da meno e oltre a guadagnare falli su falli, per poco anche lui non mette in rete una palla danzante sulla riga, dopo un’uscita sbagliata del nuovo portiere. Cede nobilmente il posto a uno scalpitante Gabri che negli ultimi minuti ha il compito di fare la punta e mantenere il pallone il più possibile lontano dalla metàcampo gialloverde, riuscendoci dicretamente. Appena dopo che l’arbitro decreta i 4 minuti di recupero, il nuovo entrato si produce in un’azione personale conclusa con una stecca del difensore appena prima dello scoccare del tiro. Punizione che Lorenz frantuma sulla barriera. Mick, stremato dalla fatica viene sostituito da Asso a centrocampo.

L’ultimo brivido arriva con un fallo di Lorenz appena fuori area e con una punizione dal limite a favore del Bisanzio all’ultimo minuto di recupero. La paura è tanta, la tensione si taglia con il coltello, ma è il turno di Bratta dimostrarsi all’altezza, parando la parabola a scavalcare con molta sicurezza e facilità! Appena 30 secondi e arriva la fine della battaglia! Fra le urla del pubblico divertito, non sicuramente dal gioco, ma dalla prova di carattere i galletti di Santo Stefano ricevono la meritata ovazione.

E’ la terza vittoria consecutiva in casa gialloverde. Una vittoria incredibile per il modo in cui è stata ottenuta, per l’impegno dimostrato da ogni singolo componente, per la voglia di aiutarsi che ha questo splendido gruppo. La soddisfazione supera addiritttura la gioia di domenica scorsa contro la Ravegnana, poichè è anche la prima partita in cui non si subisce gol e si mantiene con sicurezza il risultato. E’ tempo solo di festeggiamenti ora, il mister può dirsi veramente entusiasta di andare al riposo con una serie di risultati del genere.

L’avevamo detto che i risultati sarebbero arrivati, no? L’onore di giocare con questi compagni è grande. GRANDE.

E’ ora di raccogliere.

 

Trio

 

 

Ammoniti: Bosco

Espulsi: Bosco, Monta

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Prossimo turno: 19a giornata

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Il match clou della 19a è Real Pinarella – San Zaccaria, bello scontro diretto. Si confermerà il forte Real o sarà la riscossa dell’inseguitrice. Il Blue & Green tenterà di stoppare la corsa del Borgorosso a Russi, mentre i cugini del Godo saranno impegnati a Casalborsetti. Atlas – Bisanzio è l’altra sfida importante della giornata, da qui si capiranno le ambizioni in discorso play-off dei galletti di Santo Stefano. Il Real Punta Marina cercherà di ridurre il distacco contro il Lido Adriano e la Darsena di approfittare del suo buon stato di forma contro la Ravegnana.

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18a giornata: Ravegnana – Atlas 2-3

Si gioca a Fosso Ghiaia, nel campo laterale la 18a giornata dell’Atlas. Il terreno non è dei migliori, duro e senza erba, e la temperatura non raggiunge i 7 gradi, nonostante un bellissimo sole.

Il mister Menghetti da fiducia alla formazione vincente contro il Real Punta Marina:

Brat

Trio Bosco Monta Vito

Gnola Lorenz Claude Berga

Red Jack

A disposizione: Jari, Gabri, Luke,Pavel, Asso, Berna, Nice

Nice torna in formazione dopo la febbre avuta settimana scorsa, Berna e Asso sono a pieno ritmo da 2 allenamenti, Gabri sembra aver ritrovato la voglia di far parte del gruppo, Pavel scalpita (è ormai completamente operativo da 2 settimane).

Fra gli assenti troviamo Mick squalificato, Patrick a lavoro, Pampo infortunato alla caviglia.

La partita più difficile è da disputare oggi contro un avversario molto ostico, e la squadra ci tiene molto a ripetersi in questo straordinario periodo di forma, i gialloverdi non temono nessuno.

La partita inizia e l’Atlas comincia a prendere le redini dell’incontro, dato che la Ravegnana gioca molto sui lanci lunghi, la parola d’ordine è giocare la palla a terra. I biancorossi giocano con un 4-3-3 e tendono molto a cercare i 3 dell’attacco. Dopo 10 minuti la prima occasione capita sui piedi di Vito, dopo che Lorenz cambia gioco da una palla all’altra. Il terzino solo palla al piede prova a trovare l’eurogol sul secondo palo, ma la palla esce di poco. Subito dopo gli avversari fanno capire di essere pericolosi. Rinvio in mezzo al campo, il centrocampista spizza di testa una verticalizzazione per gli attaccanti, che si trovano 3 contro 3: l’esterno di destra si allarga e scarica un bel tiro, ma Brat si mostra sicuro e blocca.

Il gioco si svolge perlopiù in mezzo al campo, il terreno di gioco non permette purtroppo la velocità dei nostri esterni, per cui la difesa avversaria, formata da giocatori di buona stazza, riesce bene o male a disimpegnarsi. La palla arriva senza problemi al limite dell’area, complice anche un buon possesso palla e cambio di gioco dei gialloverdi, ma le occasioni sono facile preda del portiere. Vito ci riprova dopo 3 minuti, ma il portiere agguanta. Si susseguono almeno 3-4 corner in cui però la palla fatica ad arrivare al centro dell’area. Gnola e Berga riescono a crossare in molte occasioni, ma le volte in cui la sfera capita a Jack o Red è faticoso girarla in porta con forza. I due attaccanti si dan molto da fare, ma i tiri son sempre centrali o comunque respinti per facilitare il contropiede della Ravegnana, che comunque non provoca danni ai galletti. L’ultima azione della prima frazione degna di nota porta Jack al 35′ a trovarsi da solo contro l’estremo difensore, ma il pallonetto finisce fuori. Gli ultimi 10 minuti sono ancora dei galletti che provano a penetrare la linea difensiva anche con tiri da fuori, ma senza frutti.

Un tè caldo per tutti, i nostri stanno dominando e sono convinti che prima o poi il gol arriverà. Il mister prova comunque a passare al modulo con tre punte, inserendo Nice per Berga, cercando di favorire ancora di più il possesso palla ma soprattutto gli scarichi, oggi un po’ scarsi. Il gioco deve essere velocizzato, La Ravegnana sta facendo di tutto per rallentare la partita.

Il martellamento riprende, è ancora l’Atlas a fare il gioco per i primi minuti, con la difesa avversaria sempre blindata, che comincia a far valere le sue ripartenze, fino a quel momento innocue. Al 52′ arriva l’immeritata doccia fredda: un contrasto di testa scavalca Monta, Bosco e Trio. Quest’ultimo non riesce a contrastare perfettamente l’esterno avversario (partito in netto fuorigioco) che si allunga la palla, Brat in uscita non riesce bene a rinviare e a porta vuota l’attaccante non può sbagliare. A sorpresa la Ravegnana, fino a quel momento quasi totalmente innocua, passa. Vibranti le proteste dei nostri sulla grossa svista di cui si rende protagonista l’arbitro, che aveva già commesso molti errori nella prima frazione, comunque perdonabili. Niente da fare, gli sforzi ora sono da raddoppiare. I nervi in campo cominciano a fremere, ma i nostri cercano di rimediare riprendendo il gioco, che non convince però come nel primo tempo. Altri falli non fischiati cominciano a portare vera tensione in campo verso il direttore di gara che comincia il suo vero e proprio “show”, condito da insolite provocazioni verso i giocatori, cose mai viste.

Cominciano i 20 minuti più brutti dei gialloverdi, in cui si passa più tempo a protestare che a giocare. Vito riceve l’ammonizione e la squadra comincia a barcollare un po’. La Ravegnana ne approfitta: c’è un’altro tiro, per fortuna sbagliato clamorosamente dall’attaccante biancorosso. La rabbia in campo poi si mostra controproducente. C’è un’altra ripartenza degli avversari: il 10 verticalizza sul numero 4 (in posizione regolare questa volta) fuggito a Bosco e Monta, che a tu per tu con Brat lascia partire un tiro debole che prende il palo ma entra. Inutile descrivere l’amarezza dei nostri, che non sono riusciti a resettare dall’episodio del primo gol. Addirittura Claudio cede alle provocazioni dell’arbitro, e si becca la doppia ammonizione per proteste. Atlas in 10 e in svantaggio di 2 gol. La situazione immeritatissima sembra proprio irrecuperabile.

Comunque piangersi addosso non serve, bisogna ritornare con i nervi saldi. Il mister cambia Red e inserisce Berna al suo posto, la difesa passa a tre e Trio viene spostato a centrocampista sinistro. Ormai non c’è nulla da perdere.

Pian piano viene fuori il carattere dei gialloverdi, che ricominciano a pressare l’avversario nonostante l’inferiorità numerica. Trio a sinistra mette un cross sui piedi di Berna che però, nonostante sia solo, devia alto. Dall’altra parte Gnola cerca di far la sua parte riuscendoci benissimo: al 37′ la sua fuga sulla destra gli consente di servire un pallone rasoterra al centro, dove il difensore non arriva. Jack alle spalle colpisce di punta e segna il 2-1. La speranza ricomincia ad accendersi. Gli avversari stanno esaurendo la riserva. Il centrocampo non regge ed è ancora Trio ad approfittarne al 40′ arrivando sul fondo per ben due volte in dribbling, ma non riuscendo a servire bene la sfera davanti alla porta. Niente da fare la porta, sembra stregata. Al 41′ però la campanella della giustizia suona! Gnola calcia un angolo al centro, il colpo di testa dei padroni di casa non è convincente e Trio gira in rete di testa la palla rimasta vagante nell’area piccola. I nostri raggiungono il 2-2 e l’euforia si scatena, gioia indefinibile per il terzino che segna il suo primo gol della stagione e permette di riacciuffare un pareggio meritatissimo! Palla a centrocampo, ma i nostri sanno benissimo che non bisogna accontentarsi, l’obbligo è provarci fino alla fine. Lorenz, un faro a centrocampo, sopperisce alla mancanza di Claudio e il gioco dell’Atlas torna ad essere quello splendido delle ultime partite;l’unica cosa che possono fare gli avversari è rinviare come possono le palle pericolose vicine all’area. 4 minuti di recupero, segnala l’infausto direttore di gara.

I biancorossi sono ormai in balia del nemico, non possono che stare a guardare. Al 47′ Trio serve l’inesauribile Vito, autore di una splendida sovrapposizione, nonchè splendida prova. Il cross, bellissimo, arriva nell’area piccola e sembra facilmente preda del portiere, che però clamorosamente perde il pallone proprio sulla testa di Jack!Il nostro piccolo attaccante, prontissimo, gira sul secondo palo in rete! L’Atlas e i tifosi esplodono, Jack corre verso la panchina, che diventa un teatrino di festeggiamenti impazziti, assolutamente strameritati! I nostri compagni seduti esultano come matti, come se il gol l’avessero segnato loro, atmosfera incredibile! Questo è il vero attaccamento alla maglia e alla squadra!

La palla torna quindi a centrocampo, con una sola differenza. Ora L’Atlas conduce 3-2 e mancano 2 minuti, prontamente recuperati. La Ravegnana ci prova ancora ma gli attacchi vengono respinti con palle lunghe. L’ultimo brivido però lo regalano. Bosco respinge bene fuori area, e il centrocampista prova disperatamente un tiro a palombella. I nostri si girano, vedendo con sorpresa Brat un po’ avanzato. Il nostro portiere, esibendosi in uno splendido colpo di reni, si tuffa all’indietro parando meravigliosamente con la punta delle dita in angolo!Una prodezza che vale una vittoria!E’ infatti l’ultima azione del match!

Vittoria acciuffata per i capelli, nessuno dei nostri amici in tribuna si sarebbe aspettato una vittoria del genere!La sofferenza è nel dna di questa squadra. Dopo lo svantaggio immeritato e la prova dell’arbitro, è stata una prova di grande carattere da parte di tutti, cercare la rimonta. Perseverare porta sempre grandi risultati.

Complimenti ad ognuno dei gialloverdi!La vittoria è merito di tutti!

Ammoniti: Claude, Vito

Espulsi: Claude

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Prossimo turno: 18a giornata

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Nella 18a giornata spicca l’incontro tra Real Pinarella e Real Punta Marina, questi ultimi cercheranno di stoppare il passo trionfale dei ragazzi di Cervia. Il Borgorosso è impegnato contro il Lido Adriano e il San Zaccaria contro la Stella Rossa. Il Blue & Green contro il Bisanzio, La Monti a Russi contro il Godo mentre L’Atlas cercherà di continuare il suo momento buono contro la Ravegnana a Fosso Ghiaia.

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17a giornata: Atlas – Real Punta Marina 5-1

Pochi spettatori presenti alla partita contro il Real Punta Marina, appena 11 al fischio di inizio della partita. Atmosfera sugli spalti un po’ spenta, visto anche l’arrivo di un figuro dalla faccia losca, si vocifera uno “spacciatore” (Gabri).

Il mister ripete lo schieramento 4-4-2, dopo la buona prestazione con il Borgorosso:

Brat

Trio Bosco Monta Vito

Gnola Lorenz Claude Berga

Red Jack

A disposizione:  Pavel, Asso, Patrick, Pampo, Luke, Jari)

La disposizione dei giocatori cambia un po’: Finalmente Jack dispone di un sabato libero e sopperisce all’assenza di Nice, a casa con 38 di febbre. Momento di forma per Trio (speriamo duri) che viene utilizzato questa volta a destra, Monta e Bosco confermati al centro della difesa e Vito finalmente recuperato nel suo ruolo ideale. Gnola torna dalla squalifica e va a presidiare la fascia destra, ancora Lorenz e Claudio in mezzo al campo a far da diga e Berga a sinistra, momento eccezionale  per il nostro emoboy. Bobò in attacco cerca il gol che gli manca da alcune partite.

Il mister sa bene che il Real punta a giocare alla difesa e comanda di pressare subito all’avvio. La prima azione gli da ragione: retropassaggio sbagliato del difensore al portiere, Jack ne approfitta rapinando la palla e depositandola dentro la porta. 1-0 per i nostri, Poison è tornato alla grande, decisivo come al solito.

Il Real colpito visibilmente tenta di reagire subito portandosi in attacco, ma Brat mostra la sua sicurezza a tutti. Sul rovesciamento di fronte bello scambio con Jack che dal fondo appoggia la palla su Berga, terreno insidioso e il nostro purtroppo mette fuori. Il Real cerca di esprimere gioco palla a terra, sono insidiosi su alcune fughe dei centrocampisti centrali ma vengono perlopiù tamponati in difesa. Al 15′ Lorenz batte sulla barriera una punizione conquistata da Red, ma sui contropiede i galletti non rischiano, ben attenti. Al 18′ Red in mezzo a due viene stretto da 2 difensori, il fallo non è proprio nettissimo, ma il direttore di gara assegna il rigore tra le vivaci proteste dei rosanero. Claude con la sua solita destrezza spiazza il portiere e permette il doppio vantaggio tra i festeggiamenti dei compagni.

Memori dell’ultima partita e dei soliti problemi del trovarsi in vantaggio i difensori gialloverdi si mantengono sul sicuro arginando la maggior parte delle sortite avversarie: Bosco oggi è visibilmente più determinato e mostra le sue vere qualità, Monta dirige alla perfezione la linea e Vito e Trio si dan da fare molto bene bloccando le fasce. Tuttavia c’è sempre qualche azione avversaria, specialmente al 30′, quando Brat si  trova a compiere una parata difficile su un tiro ravvicinato al volo del centrocampista avversario. Incredibile la sicurezza del nostro ragnetto.

L’Atlas ha trovato la soluzione giusta per il momento, cercando di conquistare falli e spezzando il gioco avversario. Berga è uno specialista oggi, si destreggia sicuro e guadagna punizioni su punizioni, permettendo occasioni a raffica. Sono molti i cross e gli angoli che provocano brividi agli avversari. Claudio per poco non trasforma in doppietta la sua prestazione su traversone di Gnola (purtroppo lavoro sporco per lui oggi) e Lorenz sfiora il gol di testa in almeno un paio di angoli, rimediando persino una botta al volto, per fortuna niente di rilevante. Il terzo gol non tarda ad arrivare però: dopo studi e studi in allenamento sui calci da fermo è Red a siglare la sua prova con un’autorevole stoccata di testa dall’angolo di Berga. E’ tutto meritato il gol, il bomber viene premiato e festeggiato per la sua bella prova di gioco di sponda, veramente fondamentale. Il 3-0 non sazia i gialloverdi che non mollano un centimentro fino alla fine del primo tempo.

E’ necessario mantenere alta la tensione nell’intervallo, l’Atlas di oggi non può permettersi un’altra rimonta ed è deciso più che mai a portare a casa la vittoria.

La concentrazione nella ripresa è la stessa di prima, seppur il Real, dopo aver effettuato alcuni cambi per tentare la rincorsa si faccia più pressante in attacco, con alcuni angoli che però non risultano pericolosi. Le chiusure son sempre puntuali. Ma come si dice, la miglior difesa l’attacco. Un altro angolo premia i nostri, Berga effettua il solito cross studiato sul primo palo, e il portiere, non irresistibile, manca la palla che entra così in rete. Il 4-0 ancora non regala tranquillità ai galletti che avidamente, cercano di approfittare degli sbandamenti per fare punteggio tondo, le partite precedenti insegnano. Al 12′ è Red che con un’invenzione meravigliosa libera di tacco Gnola solo davanti al portiere, il nostro concorde non ha che da spararla dentro e così è: 5-0! Il giusto premio per il lavoro da gregario di quest’oggi.

Ora ci vuole solo un po’ più di sicurezza per i gialloverdi che devono solamente gestire le offensive del Real, peraltro molto demoralizzato. Il punteggio è forse un po’ troppo severo per gli ospiti che però non incidono mai nel secondo tempo, se non per un qualche corner tentato in area. La girandola dei cambi porta Patrick al posto di Vito, Pavel al posto di Berga, Mick al posto di Bobo e Asso al posto di Gnola. Dopo la mezz’ora l’Atlas cerca più che altro di provare a tenere il pallone a terra e ripartire. Al 34′ Mick appena entrato, dopo un fallo viene maleinteso dal direttore di gara che lo espelle credendo il fallo intenzionale, forse la pecca più grossa della partita dell’arbitro che se l’era cavata piuttosto bene fino a quel momento. La squadra con i cambi viene un po’ stravolta e il gioco non è più lo stesso, vengono lasciati più spazi agli ospiti. Al 36′ Brat tiene ancora banco in campo, effettuando una gran bella parata su tiro da fuori. Al 45′ dopo la certezza matematica della vittoria, arriva il gol della bandiera del Real, scaturito dall’unica incertezza di una difesa gialloverde comprensibilmente stanca e appagata dal risultato. Incertezza che in questo caso crediamo si possa perdonare.

L’euforia accompagna il triplice fischio finale, il gruppo è all’apice della forza. In queste settimane si è lavorato molto sull’impegno, ognuno ha dato il suo contributo e il suo sacrificio per raggiungere lo stato di forma di questa squadra. L’atmosfera che regna in questo momento nello spogliatoio è eccezionale, senza di essa non saremmo così, La voglia di aiutarsi, la consapevolezza e la grinta in campo è fondamentale per noi. Il grosso è fatto, basta solo mantenere la situazione e raccogliere i frutti.

Un “bravissimo” a tutti, è un’onore giocare con voi.

Ammoniti: nessuno

Espulsi: Mick

 

 

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Prossimo turno: 17a giornata

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La prossima giornata vede il Real Punta Marina allo “Stefano Licheni”, e il Borgorosso a Portofuori contro la Darsena. Il Real Pinarella affronta l’Endas Monti per cercare di staccare il Godo, che cercherà a sua volta la vittoria esterna contro il Lido Adriano. Il San Zaccaria, con una partita in meno, giocherà contro il Blue & Green e il Bisanzio contro la Ravegnana.

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16a giornata: Borgorosso – Atlas

Il campo del Borgorosso quest’anno è dall’altra parte del fiume, giocano infatti a Castiglione di Ravenna, del campo della Loops Ribelle (http://www.loopsribelle.com)

Il manto è bello e il campo è ai massimi del regolamento, per cui ci sarà da correre oggi. La cosa bella è che il tempo è bigio, non ci sarà sole negli occhi.

Tra gli assenti l’Atlas conta Mick (ancora in vacanza, torna giovedì), Gnola (squalificato dopo il giallo di sabato scorso), Berna (problemi alla gamba), Luke (alle prese con il carnevale), Jack (lavoro). Le piacevolissime sorprese sono il ritorno di Vito (il suo stiramento non era poi così grave), Bosco, Pavel, Pampo e Gabri. Non c’è poi tutta quest’emergenza per fortuna…
Il mister decide la formazione:
Brat
Pavel Monta Bosco Trio
Patrick Lorenz Claude Berga
Red Nice
A disposizione : Jari, Asso, Pampo (che arriva con un’ora di ritardo), Gabri.
Subito nella mischia i recuperati Bosco e Pavel, il concorde Gnola viene sostituito da Patrick sulla fascia, Lorenz spostato in avanti per dare concretezza alle azioni.
I giocatori san benissimo che un campo così grande è da sfruttare e l’idea iniziale è proprio questa. La grinta poi acquisita nelle ultime partite farà il resto.
La partita inizia salutata da una cornice di pubblico più che numerosa, anche se (ovviamente) la maggior parte è la tifoseria del Borgorosso, che oggi gioca con la stessa formazione 4-4-2. I gialloverdi non hanno niente da perdere in questa partita per cui partono a testa bassa e senza paura. La palla nei primi 20 minuti gira che è una meraviglia, alternata dalle azioni dei biancorosa che non sono da meno. Il gioco degli avversari versa molto sulle fasce, e i terzini Pavel e Trio se la cavano dignitosamente, pressando molto. In mezzo anche Bosco, nonostante un po’ di tensione iniziale se la cava abbastanza bene. Le azioni dei galletti passano tutte dai piedi di Lorenz e Claudio che verticalizzano sulle punte e sugli esterni. La prima offensiva dei nostri è subito premiata. All’8′ passaggio a Nice che riceve palla in area e viene subito spinto a terra. Rigore per L’Atlas, il freddissimo Claude va sul dischetto ed è 0-1.
La partita riprende con il solito ritmo, l’Atlas riesce ad arginare benissimo il gioco sulle fasce e nelle sortite offensive guadagna falli importanti. Dopo un paio di azioni del Borgorosso per fortuna sfumate arriva la seconda gioia della giornata. Da una punizione dalla trequarti è Lorenz a fare felice la squadra con un tiro sul primo palo che inganna spaventosamente il portiere ospite, colpevole di aver creduto la punizione di seconda. Sono inutili le proteste dei giocatori di casa, il vantaggio è raddoppiato tra la meraviglia generale. L’Atlas si sta dimostrando veramente all’altezza della gara. L’entusiasmo fra i nostri pochi supporter è alle stelle.
L’allenatore dei padroni, vedendo la situazione della squadra opera due cambi, aggiungendo un centrocampista di spinta e sostituendo la punta, probabilmente infortunata. Da questo momento il Borgorosso prende le redini della partita grazie anche alla qualità delle giocate. Nella prima azione in area dei biancorosa Bosco commette fallo sull’esterno e l’arbitro non ha dubbi. Calcio di rigore. E’ il 27′.
Ma non si sa cosa succede, i nostri portieri ci regalano emozioni a più non posso ultimamente. Dopo la prodezza di Jari contro il Godo, è ora il turno di Brat lasciare tutti di stucco parando in tuffo il penalty. La carica in campo è alle stelle. Addirittura sul rovesciamento di fronte Nice si trova a tu per tu con il portiere, ma non riesce a confezioniare lo 0-3. Cosa che si rivela decisiva nei minuti a seguire.
Infatti il forcing del Borgorosso è asfissiante, i nostri difensori cercano di reggere, ma la concentrazione ha un calo. Nel giro di un quarto d’ora la situazione è ribaltata pienamente: comincia con una torre di testa in area la rimonta dei bianconeri, che prima riducono il vantaggio e poi raggiungono il pari da una mischia in area che vede il centrocampista mettere la zampata vincente. Forse la colpa è da attribuire alla fretta dei galletti, che negli ultimi 20 minuti del primo tempo non giocano più e viene buttato solo via il pallone.
Arriva addirittura la mazzata del 3-2, complice un’altra mischia in area conclusa in maniera troppo fortunosa. Brat non riesce a rinviare in maniera decisa e dopo la scivolata di Berga è ancora il numero 6 a sviluppare un tiro deviato circa 2-3 volte prima di entrare.
Sfortuna o mancanza di decisione? Possiamo fare un mix di entrambi.
La fine del primo tempo porta calma tra le fila dei gialloverdi che hanno così tempo di riordinare le idee. Il mister sostituisce un ben convinto Pavel un po’ a corto di condizione con Pampo, che riesce finalmente ad arrivare. Patrick viene così spostato al ruolo di terzino destro.

Inizia la ripresa, c’è un gol da recuperare. Dal calcio d’inizio si sviluppa una bella azione triangolata fra Red e Nice, che mette quest’ultimo in condizione di tirare: palla fuori di poco. La squadra sente di potercela fare e comincia a pressare in maniera decisa il Borgorosso, rimanendo sempre e comunque nella loro metacampo. Il lavoro di Nice e Red è veramente molto buono, tengono palla e la scaricano ai centrocampisti in maniera egregia. L’unica pecca è nella finalizzazione dell’azione, che non si concretizza. All’ 11 il bravo Berga lascia il posto al ritorno di Vito, che si accomoda sulla sinistra.

L’atmosfera di gioco comincia a diventare un po’ tesa, sia per colpa del direttore di gara, che sembra avere una disparità di trattamento, sia per l’ostilità del pubblico di casa, che non esita a farsi sentire anche con toni un po’ accesi verso i nostri. Molti falli subiti dai galletti non vengono concessi, ma la grinta non accenna a spegnersi.

Al 22′ è ancora Nice che ci prova con una rovesciata su cross di Vito, insieme a Pampo, molto vivaci sulle fasce. Gli avversari sono praticamente costretti a servirsi solamente del contropiede, sempre arginato dalla difesa. Passano una brutta mezz’ora i padroni di casa, che a fatica riescono a difendersi, contro avversari così determinati.
Passato il 30′ Bosco chiede il cambio causa crampi e c’è spazio per Asso, che torna finalmente sul campo dopo oltre un mese di assenza. A questo punto il mister decide di rischiare ulteriormente passando alla difesa a 3 e Monta viene spostato in avanti.

Negli ultimi 10 minuti succede di tutto: la palla gira da destra a sinistra a meraviglia, ma i cross di Vito e Pampo non trovano fortuna, non c’è nessuno ad approfittarne e vengono sempre spazzati via dai difensori del Borgorosso. Un paio di contropiedi dei biancorosa rischiano di diventare pericolosi, addirittura l’attaccante si trova da solo davanti a Brat che riesce in maniera strepitosa a mettere in angolo. Le squadre sono completamente sbilanciate e la stanchezza fa da padrona.

Le ultime 2 azioni degne di nota son sui piedi dei padroni di casa, con una punizione da appena fuori area calciata sulla barriera e un tiro del numero 18 che Bratta controlla tranquillamente. L’arbitro quindi fa cessare le ostilità.

Una sconfitta è sempre una sconfitta, ma giocata così è quasi un onore. I nostri, nessuno escluso, non si sono mai persi d’animo e hanno sempre giocato alla pari con grinta e determinazione, cercando a tutti i costi di contrastare il passo della prima in classifica. Penso che l’ unica cosa su cui si può recriminare è la mancanta concentrazione dimostrata solamente in occasione dei gol subiti, nonostante i tocchi fortunosi degli avversari abbiano avuto la maggiore rilevanza.
Personalmente sono orgoglioso di questo gruppo.

Ammoniti: Bosco e Vito per proteste.

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Prossimo turno: 16a giornata

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La prossima giornata vedrà di fronte la 2a e la 3a della classe, un bel match tra Godo e Real Pinarella. L’Atlas visiterà il Borgorosso a Castiglione e il Blue & Green affronterà fuori casa il Real Punta Marina. Il Bisanzio cercherà di battere la rinata Darsena e il San Zaccaria invece il Lido Adriano. Chiudono la giornata Endas Monti contro Stella Rossa. La Ravegnana riposa.

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15a giornata: Atlas – Godo 1-1

Tanti infortuni, troppi. Anche Lorenz non riesce ad essere fra gli 11 titolari per scendere in campo oggi contro il Godo. La giornata ospita un sole meravigliosamente primaverile, alzando la temperatura fino a raggiungere quella ideale per la partita di oggi.

La formazione che Mister Menghetti è costretto a designare è:

Jari

Pampo Berna Monta Trio

Gnola Claude Berga Jack

Red Nice 

A disposizione: Brat, Lorenz, Patrick, Asso.

Segnaliamo il ritorno di Patrick di Asso e l’eroica disponibilità di Lorenz febbricitante. Il mister quest’oggi preferisce Jari a Brat, evidentemente per il momento di forma migliore. Conferma per Berga dopo la meravigliosa prestazione contro il San Zaccaria.

Si inizia la partita con il sole contro. Dopo 30” il Godo mostra subito le proprie intenzioni impattando con un tiro al volo a lato del palo. La risposta arriva dai piedi di Jack che tira alto 2 minuti più tardi, dopo un bel filtrante di Berga. Al 7′ una punizione affidata a Red finisce di poco sopra la traversa e al 14′ occasione per gli avversari che in mischia con un tiro debole impegnano Jari. La partita è confusa, in mezzo al campo si riesce a giocare poco e si fatica a manovrare la palla, complice anche il sole contro. Anche Jari ne è vittima : su lancio lungo per poco non manca il pallone e consegna la palla agli avversari.

Al 22′ arriva la bastonata per i nostri. Da un rinvio fortunoso di 80 metri il difensore ospite mette in azione un contropiede dalla fascia destra, dal fondo il centrocampista effettua un cross morbido sul secondo palo dove il 10 è ben appostato per il tap-in vincente con palo-gol. L’abitudine fa sì che i galletti non si disperano e cominciano a pensare in maniera più offensiva: al 29′ una punizione di Nice dalla trequarti è preda comoda per il portiere; passano 3 minuti e da un calcio d’angolo nasce una possibilità in area dopo un’uscita sbagliata del portiere. Batti e ribatti ma la difesa in qualche modo riesce a rimediare; al 37′ da rimessa laterale, Berga non ci crede fino in fondo e sfiora soltanto di testa a tu per tu con l’estremo difensore. Sembra un assedio: il primo tempo si conclude con l’occasione più limpida capitata a Red, che da calcio d’angolo devia di testa sul palo, ma poi arriva un difensore che sventa il pericolo.

I gialloverdi non ci stanno. Ora il sole è a proprio favore.

Dopo un te’ caldo rigenerante la squadra scende in campo convinta più che mai. al 47ì lancio profondo per Jack che tira a lato, sul rovesciamento di fronte i biancorossi, che cominciano a giocare solamente con lunghi rinvii dalla difesa, imbeccano il  10 che è bravo a controllare, ma un po’ meno a tirare in porta, per fortuna. Ancora al 59′ ci provano con una punizione sopra la traversa, controllata dallo sguardo attento di Jari

Al 60′ Trio (un po’ fuori condizione oggi) ci prova su punizione a scavalcare la barriera, bella esecuzione ma poco forte. I seguenti 10 minuti sono di proprietà dell’Atlas che prova a schiacciare il Godo nella sua metàcampo. Al 71′ spizzata di Red per Nice che al volo scarica un bel tiro, purtroppo parato di piede dal portiere. Viene sostituito Berga in favore di Patrick, che si va a sistemare come terzino destro, in modo da sfruttare la condizione sempreverde di Pampo in mezzo al campo. Una reazione dei biancorossi si vede subito dopo con un’altra girata del 10 sul fondo (veramente il più incisivo degli ospiti quest’oggi) e con un pallone che capita tra Jari e l’attaccante, provocato da un retropassaggio corto di Claude. Per fortuna il nostro ragnetto se la cava in fallo laterale. Ancora il 15 del Godo all’82 ci prova con un’azione personale e il tiro che finisce a lato; ultima azione ospite, nei minuti seguenti riprende l’assedio dei gialloverdi. Red lascia il posto a Lorenz che comincia a scaricare in area ogni rinvio, ma non solo lui. Ci si prova in ogni maniera a trovare la via del gol. In un qualche modo finalmente, dopo tante occasioni sventate, il gol arriva sotto forma di provvidenza negli ultimi 20 secondi di partita:Dopo un cross di Jack e una palla vagante appena fuori area, è opera del Divino Arcangelo Montanari salvare la squadra da una sconfitta ingiusta. Il tiro al volo splendido, scaricato sul secondo palo con tanta rabbia e violenza è il simbolo del carattere di questi ragazzi che hanno dato tutto anche in questo match. Il portiere resta di stucco, non se ne accorge nemmeno del pallone che finisce in rete. I gialloverdi festeggiano come fosse un gol-vittoria e si riprendono il maltolto, dopo una partita disputata con carattere contro una squadra proveniente dalle zone molto alte. Ancora una volta per i galletti gli ultimi secondi sono stati decisivi, c’è tempo solo per il triplice fischio dell’arbitro (un po’ morbido oggi) e la partita finisce con un bel punto guadagnato e con molta soddisfazione.

Ammoniti: Gnola per proteste.

 

 

 

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Prossimo turno: 15a giornata

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Per quanto riguarda la 15a giornata non c’è un vero e proprio match clou: Il Borgorosso fa visita al Bisanzio, il Blue & Green ospita la Monti e la Ravegnana sfida in casa il Real Punta Marina. Il San Zaccaria e la Stella Rossa cercheranno sicuramente riscatto giocando rispettivamente contro Darsena e Lido Adriano, entrambe in trasferta. Il Real Pinarella osserva il turno di riposo. L’Atlas cercherà di approfittare dello stupendo momento di forma e di puntare alla 3a vittoria consecutiva contro il Godo, per riprendersi gli splendori che gli spetta. La partita di andata ha regalato uno spettacolare 4-3 per il Godo condito da qualche episodio sfavorevole, ma la determinazione di questo momento è ben diversa. Vinca il migliore!

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14a giornata: San Zaccaria – Atlas 2-3

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E’ una domenica rigida tipicamente invernale quella che saluta il ritorno al campionato di terza dopo la sosta natalizia. La nebbia e il freddo caratterizzeranno il derby fra San Zaccaria e Atlas, molto sentito da queste parti. L’Atlas si ritrova a dover far i conti con molte assenze, fra le quali Bosco (strappo), Pavel (dolori inguinali), Teo (ritirato), Mick (vacanza), Gabri, Bratta (vacanza), Patrick (lavoro). Si rivedono però Jack, Pampo, Berna e il nostro dirigente/giocatore Asso.

Il mister chiede qualche sacrificio e molta grinta a questa squadra che parte con un 4-4-2 classico:

Jari

Trio Lorenz Monta Vito

Gnola Berna Claude Berga

Nice Red

A disposizione: Asso, Luke, Pampo, Pavel

Fra le cose da notare prima partita da titolare per Berga, che ha finalmente l’occasione di dimostrare il proprio valore, Trio sacrificato come terzino destro, ruolo mai ricoperto fin’ora in carriera e fiducia a Berna per la gestione del centrocampo.

L’arbitro fischia l’inizio delle ostilità. L’Atlas parte calmo, deciso a far girare la palla rasoterra e ad arginare le offensive delle ali avversarie, che sono molto fluidificanti. I nerarancio invece partono forte con un costante pressing sul nostro centrocampo che si ritrova ad avere un baricentro molto basso. Arrivano le occasioni per i rivali: prima un tiro da fuori che si spegne a lato, poi un altro paio di azioni dalle fasce che permettono un paio di tentativi alle punte, che per fortuna non incidono. Il mister chiede al centrocampo di tenersi più alto, i nostri obbediscono e aumentano la pressione. Red fugge e si trova quasi a tu per tu con il portiere ma viene recuperato dal difensore. Dall’angolo successivo Nice colpisce la traversa e niente di più.

Ora la partita è alla pari, i gialloverdi cercano di gestire il pallone rasoterra poichè la retroguardia avversaria è molto forte di testa. Al 21′ è Lorenz a colpire il palo su punizione, lasciando di stucco il portiere, uscito malamente. Ma al 28′ sono gli avversari a passare per primi grazie a un colpo di testa su calcio d’angolo: abbastanza fortuito il tocco, con Jari che riesce comunque a toccare il pallone. L’importante ora è rimanere sereni e determinati.

Il San Zaccaria a questo punto comincia a premere i nostri a centrocampo che non possono quindi cercare di giocare palla a terra ma cercano la via del gol maggiormente attraverso lanci dalla difesa. Da notare qualche sbaglio di troppo di Berna a centrocampo per fortuna indolore. Gnola è particolarmente attivo quest’oggi e si guadagna per un paio di volte la fascia nell’uno contro uno elargendo cross che purtroppo non arrivano alle punta. Ci pensa lo smarrito Berna a pareggiare al 43′ su cross di Lorenz dalla trequarti. Un bel colpo di testa dal secondo palo sul quale il portiere non può nulla. Grido di gioia del nostro centrocampista, che alla sua seconda partita della stagione centra l’obiettivo del gol!

Gli ultimi 5 minuti sono tutti dell’Atlas che hanno un’occasione d’oro per pareggiare: il contropiede innestato da Claude spinge Nice a cercare dall’altra parte Red, che invece di tirare intelligentemente la restituisce al suo “collega”, un bello scambio che però non riesce a concludersi nello specchio della porta. Finisce così la prima frazione di gioco, con i nostri galvanizzati dal pareggio.

La ripresa inizia con la stessa determinazione, ma nel segno di Gnola: il nostro esterno da una sua sgaloppata sulla fascia consegna un assist bellissimo a Nice che scarica in porta, papera del portiere e gol!Atlas che passa in vantaggio tra la gioia di tutti, pubblico compreso! sorprendente rientro dagli spogliatoi!

Continua la marcia dei galletti che però al 10′ si ritrovano a fare i conti con un calcio d’angolo letale trasformato in schema dal San Zaccaria. Il cross arriva direttamente fuori area rasoterra e il 3 scarica un tiro non irresistible che però passa tra la foresta di gambe dell’area, comprese quelle di Jari. Uomo lasciato colpevolmente solo. Lo scenario si ripete nuovamente come da episodi precedenti e l’avversario pareggia.

Pazienza comunque, i gialloverdi di oggi stanno lasciando il segno per quanto riguarda la grinta. La difesa regge benissimo con Monta e Lorenz che dettano i tempi. In mezzo al campo Claude sembra un leone, vince ogni contrasto e spezza il ritmo del San Zaccaria, oltre ad impostare. Berga fa uno splendido lavoro da incontrista e non sbaglia un passaggio. Gnola parte sempre sulla fascia, martoriato dai falli. E proprio a causa di un fallo su Gnola appena fuori area si presenta un’occasione d’oro. Berga va sul pallone e nessuno immagina cosa stia per succedere. Tutti si aspettano il classico cross tagliato, ma lui stupisce tutti con una stupenda foglia morta che si incunea all’incrocio sul secondo palo. Incredibile gol! Berga viene sommerso dagli abbracci di tutti, finalmente si prende la sua rivincita e corona la sua splendida prestazione con una prodezza inaspettata.

I galletti sono decisi a non mollare questa volta, la concentrazione e la determinazione ci sono, anche se come al solito viene penalizzato da episodi. Tutto questo però non basta, perchè al 17′ Gnola sbaglia l’appoggio di testa a Jari, l’attaccante avversario tira e il nostro portiere para, pur travolgendolo. Per l’arbitro è rigore, feroci le proteste. La frustrazione spinge i nostri alla rabbia verso il direttore di gara, che ovviamente, però non cambia decisione. Si sa, non è la prima volta che succedono anche queste decisioni sbagliate, però protestare non serve a nulla. Per fortuna però non vengono intraprese sanzioni.

La palla è sul dischetto, il giocatore tira. Jari, con un balzo da leone, riesce ad arrivare sul pallone e respingerlo! La palla rimane li e per fortuna viene messa in calcio d’angolo da Monta! Non c’è tempo per festeggiare, il San Zaccaria batte l’angolo e la palla arriva dentro l’area, sui piedi dell’attaccante che a mezzo metro spedisce in malo modo contro Jari, che manda sopra la traversa!Altra punizione generosa fuori area ma questa volta gli avversari la mettono alta sulla traversa. I due minuti più determinanti della partita in cui il nostro portierino si è reso protagonista!Veramente grande!

La battaglia continua, al 28′ doppia sostituzione: Vito sente dolore ed entra Luke al suo posto, Trio viene così spostato a sinistra. Entra anche Jack per Red in attacco.

Gli attacchi continuano da ambo le parti, Jari è costretto a mettere di nuovo una pezza sulla fuga (di dubbia regolarità) del loro attaccante che non riesce a superarlo a tu per tu con il dribbling. Altra uscita eccezionale! Anche Jack fa sentire la propria presenza, mettendo a lato un tiro dopo un bel disimpegno dalla fascia.

Si tratta solo di resistere e mantenersi decisi. Negli ultimi 10 minuti i neroarancio si buttano disperatamente in avanti senza esito e i gialloverdi hanno addirittura l’occasione di aumentare il vantaggio, ma il gol di Nice viene annullato poichè in fuorigioco. In questo frangente sarebbe servito un po’ di più Red, perchè i rinvii dal fondo sono sempre preda degli avversari, molto forti di testa. Nonostante un po’ di sofferenza la squadra dimostra un grande spirito aiutandosi in ogni occasione, dopo altri 4 interminabili minuti di recupero, a vince questa meravigliosa battaglia! L’arbitro fischia la fine e si scatena la gioia nell’Atlas, vittoria strameritata e importantissima contro la seconda in classifica, che è oltretutto una rivale.

Una vittoria frutto di sacrificio, determinazione e concentrazione, nonchè dell’eccezionale unità che lega i componenti di questa squadra, di cui tutti ieri, nessuno escluso, si è sentito orgoglioso di farne parte.

 

Ammoniti: Lorenz, Monta

Espulsi: nessuno

 

 

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